Una moglie da scoprire

Durante la settimana lavoro fuori città e il venerdi sera solitamente faccio ritorno a casa.Capita a volte che il lavoro venga finito prima della fine della settimana e in quel caso il rientro viene anticipato.
Giovedi sera,ore 18:10.Rientro a casa inaspettatamente credendo di fare una sorpresa alla mia cara mogliettina che soffre molto la mia lontananza.Entro senza far troppo rumore in casa.Luci spente tranne in camera.Silenzio.Ho in mente di farle uno scherzo poichè mi rendo conto che non ha sentito la porta aprirsi e richiudersi.Poso la valigia e mi tolgo il giaccone.

Avanzo lentamente nella semi oscurità ed arrivo quasi davanti alla camera da letto.In quel momento mi si para davanti uno spettacolo che mai avrei pensato di vedere.Mia moglie era seduta sul letto.Indossava una gonna sopra il ginocchio,calze grigio fumo e ciabatte.Su aveva una camicia di raso blu scuro aperta ed un reggiseno color carne trasparente il quale lasciava intravedere le sue tette sode e i capezzoli.Seduto di fianco a lei un suo collega di lavoro:un bel ragazzo,fisico da atleta,capelli corti,occhi scuri.Era a petto nudo e lei lo accarezzava voluttuosamente facendo scorrere le sue dita sul suo petto.Si guardavano e sorridevano entrambi.Ero al punto di piantare un casino pazzesco quando cominciai ad accorgermi che l’uccello mi si stava gonfiando a dismisura.Fermai il mio impeto e mi fermai ad osservare la scena.Avevo il cuore in gola ed un’eccitazione in corpo mai provata prima.
Lui posò una mano sulle sue cosce ed iniziò a farla scorrere lentamente.”Sai,a volte ti ho spiata mentre ti cambi al lavoro e le tue cosce mi hanno sempre fatto impazzire” disse lui.”Ti piacciono molto?” chiese lei.”Si”.”Allora leccamele” lo incitò lei.
Lui si abbassò e con la lingua scorreva sulle gambe di mia moglie.Poi scese verso la caviglia e,sfilatale la pantofola, la passò sulle dita dei piedi prendendoli anche in bocca.Con i denti aveva afferrato il bordo della calza e lo tirava mentre con la lingua continuava a leccare avidamente.Andò avanti per un pò.Lei si sfilò la gonna.
“Ti piace il colore delle mie calze?” chiese.
“E’ fantastico” rispose lui.”Ne hai anche di altri colori?”
Lei si alzò e si recò verso l’armadio.L’aprì e tirò fuori un discreto campionaro di calze e collant.”Quale preferisci che indossi?”.
Lui non sapeva che rispondere.
Allora lei si sfilò quelle che aveva e ne indossò un paio color carne.Tornò verso di lui che riprese a leccare le sue cosce e questa volta,poichè lei era davanti a lui in piedi, passò la lingua anche sulla passera e sul culo coperti ancora dallo slip e dalle calze.Lei tornò a sedersi al su fianco.Gli sbottonò i pantaloni e lo aiutò a levarli.Aveva gia l’uccello in tiro il quale faceva gran fatica a rimanere all’interno degli slip che portava.Lei glielo tirò fuori.Aveva un bell’arnese,all’incirca un 22 centimetri.Lei cominciò a far andare la cappella su e giù, molto lentamente ma fino in fondo.Con l’altra mano gli stringeva le palle.Poi si abbassò e iniziò un pompino veramente eccezionale.Vedere mia moglie che spompinava un altro uomo faceva un certo effetto.Da un lato c’era la rabbia per il suo tradimento e dall’altra l’eccitazione per un qualcosa di proibito e trasgressivo.Anche il mio uccello era ormai eretto.L’avevo in mano e mi segavo in preda ad una sensazione veramente mai provata prima.Lei intanto succhiava rumorosamente ed affondava la verga nella sua gola emettendo gemiti e sospiri,come il suo uomo che sicuramente stava godendo da pazzi.Si alzò.”Ti piace come te lo succhio?”
Lui voleva rispondere,ma non sapeva che dire.
Si tolse la camicia ed il reggiseno.Si smise le mani sulle tette e cominciò a farle andare, stringendole e stuzzicandosi i capezzoli.Mentre faceva questo lo esortò a segarsi.Lui prese il cazzo in mano ed iniziò a masturbarsi mentre lei continuava in quel gioco.Poi prese le calze che si era sfilate poco prima e ci incappucciò l’uccello del suo collega.”Dai segati con i miei collant”.Lui andava come un treno e lei lo seguiva con lo sguardo mentre faceva roteare le mani sulle sue tette.Poi si alzò.Si scese calze e slip e si sedette sull’uccello dell’amico.Quest’ultimo la impalò in modo superbo.Entrò nella sua fica colante di umori ed iniziò a stantuffare a ritmo forsennato.Lei cominciò a godere e a gemere in modo inverosimile.”Oh!Si!Dai,dai,mi piace,mi piace……scopami amore,scopami…”.Lui Tenendola per le chiappe la faceva andare su e giù a gran ritmo.Poi la voltò a pecorina e riprese a scoparla.Andarono avanti per un bel pò.Era un tipo molto resistente.Successivamente lei si voltò e spalancò le cosce.Prese l’uccello in mano e iniziò a far scorrere la cappella sul suo clitoride.Poi se lo infilò di nuovo dentro.Ripresero a scopare all’impazzata.Lui infine lo tirò fuori e cerco di metterlo nel culo.Lei dapprima si ritirò,cercando di impedirglielo,poi lui la ebbe vinta e lo infilò dentro sverginandola per la prima volta nel secondo canale.”Uhhhhhhhhhh!”gridò lei rossa in viso.Anche non sembrava molto a suo agio,ma poi dopo l’impatto iniziale iniziò a scoparla anche in culo,prima a ritmo lento e poi più velocemente.Infine lo tirò di nuovo fuori e lo infilò nuovamente in fica.Dopo qualche colpo lei lo pregò di venirle dentro.Lui sborrò e mentre continuava a fotterla,un rivolo di sperma cominciò a fuoriuscire dalla fica di mia moglie.Io da dietro osservavo la scena quasi inginocchiato sul pavimento.Ero davanti alla porta con l’uccello in mano.Uno schizzò di sperma fuoriuscì anche dal mio.Avevo goduto quasi in contemporanea.Lui le si accasciò sopra,mentre io mi ricomposi ed uscii di casa.Sarei tornato alcune ore dopo e avrei trovato la mia cara mogliettina di sempre.Mi accolse con entusiasmo,senza lasciare trapelare nulla.Chissà da quanto tempo lo scopava oppure chissà se aveva scopato con altri oppure avevo assistito in diretta al suo primo tradimento.Ero comunque eccitato da quella cosa e più in la la faccenda ebbe risvolti ancora più interessanti.

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