Triangolo sull’isola

Tutto è successo lo scorso agosto, un week end a Capri. Io e la mia Maria (nome di fantasia) ospiti a casa della nostra amica Anna (nome di fantasia). Un monolocale vicino al porto, quindi dormivamo nella stessa stanza. Io e Maria nel letto matrimoniale, Anna in un altro letto singolo. Una mattina, al risveglio, io e Maria abbiamo cominciato a solleticarci un pò, sotto le lenzuola, prima qualche carezza e qualche bacio. Poi la cosa è andata oltre e abbiamo cominciato a fare l’amore. Nascosti dalle lenzuola, con i pigiami indosso ed appena spostati per farci spazio, in modo clandestino,

l’ho penetrata, era già eccitata delle effusioni precedenti, era calda e bagnata. Anna dormiva o così pensavamo fino a quando ho notato che Anna, ancora stesa sul suo letto, stesa a pancia in giù con la faccia sul cuscino, ci stava guardando. Ho fatto finta di niente e continuando a scoparmi Maria l’ho spogliata, lei mi ha lasciato fare. Voleva fermarmi quando ho spostato anche le lenzuola scoprendo i nostri corpi nudi ma le ho fatto segno di stare zitta perchè Anna dormiva.
Maria è bellissima. Longilinea, un seno piccolo e grazioso, un sedere da paura. Capelli castanii lunghi e scolti.
Ho fatto stendere Maria sul letto a gambe aperte ed abbiamo continuato a fare l’amore nella posizione classica del missionario. Ormai di silenzio ce n’era ben poco. Qualche rumore del letto, qualche gemito di Maria e mio….Maria mi ha fatto cenno di fare silenzio ma le ho detto: “guarda che Anna è sveglia e ci sta guardando”. Lei dapprima è rimasta un pò sorpresa della situazione poi visto lo sguardo malizioso di Anna mi ha chiesto di continuare.
Ho continuato a scoparla, colpi decisi e lenti, come piace a lei. La situazione era molto eccitante e così Maria è arrivata nel giro di pochi minuti lasciandosi trasportare dalla situazione.
Mi sono steso accanto a lei con il pene ancora in tiro e le ho chiesto: “che ne dici di invitare Anna…potrei continuare con lei”.
Anna che aveva sentito aspettava solo un cenno.
Maria non si è fatta pregare e solo con lo sguardo ha invitato Anna.
Scesa dal suo lettino Anna si è avvicinata al nostro letto, ha sfilato via il leggero pigiamino di cotone, niente reggiseno, una seconda abbondante, bel seno, sedere più abbondante di quello di Maria ma molto sexi. Le ho accarezzato un fianco arrivando all’elastico delle mutandine dicendole di sfilarle via.
Con quel bel corpicino, nuda, è salita sul letto, con molta naturalezza mi è venuta sopra, ha preso il mio pene con le mani e lo ha accompagnato sul suo sesso. Già bagnatissima si è fatta penetrare senza difficoltà. Era la prima volta che sentivo il calore di una donna che non fosse Maria. Ha cominciato a muoversi, prima piano, poi preso il ritmo e oramai disinibita ha cominciato a dimenarsi. Mi ha fatto sentire le sua urla di piacere.
Le ho preso con una mano una natica per accompagnarla nel movimento con l’altra le palpavo il seno.
Anch’io godevo ed ho goduto ancora di più quando mi sono accorto che Maria, stesa accanto a noi, mentre ci guardava si masturbava.
Allora ho preso la mani di Anna e l’ho accompagnata sulla figa di Maria.
Maria l’ha accolta volentieri, l’ha lasciata fare ma senza togliere la sua mano.
“Perchè non la lecchi?” ho detto a Maria.
Si è alzata e mentre Anna era ancora su di me poggiato la testa sul mio ventre e si è avvicinata ai nostri sessi l’uno dentro l’altro. Ho sentito che allungava la lingua. Sentivo la sensazione ma la lingua era ben diretta tra le labbra di Anna mentre con la mia mano penetravo la figa di Maria.
Anna è stata così travolta dall’orgasmo.
Maria ha continuato a leccare, questa volta me, ormai libero da Anna, ha preso il mio pene in bocca ed ha cominciato a spompinarmi. Poco dopo si è aggiunta anche Anna.
Per la miseria, non mi era mai successo: due donne che me lo succhiano!
Ho goduto tanto e in poco tempo sono arrivato…senza avvisarle, tranne qualche gemito. Quando ho schizzato Maria mi stava leccando le palle ed Anna si è trovata con lo sperma nella bocca.
Un pò sorpresa non si è persa d’animo ed ha continuato a succhiarmelo.
Ci siamo riaddormentati tutti e tre insieme, al risveglio una doccia e via in spiaggia!

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