Serena e gli operai

Quel sabato la dovevo passare a prendere a casa alle 3 ma ebbi un ritardo, i suoi erano fuori ,il padre dimentico di dirgli che doveva passare il tecnico per finire e collaudare l’impianto di irrigazione, lei nel frattempo si era preparata per uscire si era tirata in maniera stupenda ,capelli ricci trucco perfeto ma sopratutto un abigliamento esagerato camicia nera trasparente con reggiseno in pizzo nero in bella vista minigonna di pelle cortissima e aderente con uno spaco laterale che lasciava intravvedere l’autoreggente ,stivaletti neri lucidi. Suono’ il campanello convita che fossi io rispose “entra amore che sono pronta” ma non ricevendo risposta

andò a vedere e con grande sorpresa trovò un signore sulla 50 e due ragazzi molto giovani circa 18/19 anni imbarazzatissima li fece accomodare, anche loro erano visibilmente turbati dalla meravigliosa visione, cominciarono a fare il loro lavoro, il signore al temine la chiamò per dargli le ultime istruzioni lei gli si avvicino molto, l’uomo era visibilmente imbarazzato e rosso tanto da non riuscire a parlare, trovandosi di frionte ad una gran figa cosi’, dopo un po di balbetii indecifrabili chiese al’uomo se andava tutto bene, lui gli rispose “non riesco a spiegarmi sono troppo agitato….e….non…riesco a …” allora lei con fare da troia si sedette sul tavolo accavalando le gambe ,scoprendo cosi’ interamente l’autoreggente e parte del culo ” se vuole gli posso fare una sega” l’uomo strabuzzo gli occhi e sembrava non haver capito ,ma lei mentre glielo ripeteva gli slaccio la cinta e gli abbasso i pantalioni glielo prese in mano e con gesti lenti e decisi cominciò a scappellare quel cazzo ,l’uomo incominciò a sudare e godere come non mai dicendogli “mai havrei immaginato che una figa come tè mi potesse masturbare” lei sorridendo scese dal tavolo si inginocchio e comincio a leccarlo tenendolo stretto fra le mani, fece appena in tempo a spostarsi che una copiosa sborrata giallastra usci da quel cazzo a quel punto luomo si riprese e si vesti velocemente quasi vergognandosi mentre lei continuava a fissarlo e si sedette di nuovo sul bordo del tavolo, non si erano accorti che nel frattempo erano entrati anche i 2 ragazzi ed io, uno dei 2 si avvicino ,la guardo. lei non perse un attimo si alzo e chinandosi a 90 lo sottopose al medesimo trattamento, lo scappelò e comincio a leccarlo avidamente come se fosse un gelato dando di spalle al secondo ragazzo e all’uomo, con il culo praticamente fuori vista la lunghezza della gonna, al che il ragazzo la prese le sposto il perizoma e la penetro nella vagina gia fradicia continuo cosi per alcuni minuti a spompinare uno mentre quell’altro gli pompava la fica da dietro, dopo esere venuti entrambe per terra si premurarono di pulire bene mentre lei era intenta a ricomporsi e ritoccare il trucco poi se ne andarono increduli e soddisfatti mentre io havevo gia goduto un buon spettacolo e la serata doveva ancora cominciare

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