Pamela 2

Andai un sabato pomeriggio con Pamela dal concessionario perche voleva cambiare auto, indossava una mini rossa molto corta e aderente ed una maglietta corta che lasciava scoperto l’ombelico dello stesso colore, scarpe con tacco a spillo e velate autoreggenti nere,e i capelli castani sciolti sulle spalle, il venditore, gia rapito dalla avvenenza di Pam ,ci mostro alcunii modelli che Pamela decise di provare accomodandosi, ma la posizione di guida dava modo alla mini di salire lasciando scoperte la gambe e le autoreggenti in vista, io facevo fina di niente , il venditore sudava, ando …..

notata la scena arrivo un’altro venditore eppoi un’altro ancora a dare nuove delucidazioni sul modello di auto ,ma sopratutto per guardare Pamela, arrivo il momento di andare in ufficio a parlare di prezzi,entro nell’ufficio con i tre venditori poi furono raggiunti anche dal titolare, lei entro e si sedette di fronte alla scrivania dalla parte opposta il titolare con il primo venditore mentre gli altri due alle spalle di Pam fingevano di guardare altre cose, li sentivo parlottare su prezzi ed optinal lei ,da gran porcona, aveva allontanato la sedia dal tavolo cosi facendo poteva accavallare le gambe e mettere in mostra la mercanzia, “ma uno sconto sostanzioso non si puo fare” chiese lei “piu di cosi non posso fare” rispose il titolare si avvicino al l’uomo presa la mano dell’uomo se la appogio al culo “un piccolo extra” L’uomo palpandogli per bene il culo da sotto la gonna disse “ne possiamo parlare” increduli i tre venditori guardarono la scena, lei si chino sull’uomo ancora seduto e gli sbottono la patta e glielo prese prima in mano poi in bocca, cosi piegata da dietro con la mini ormai arrivata al culo si vedevano le autoreggenti ed il perizzoma, i tre si avvicinarono ed iniziarono a palpeggiarla e a toccargli la fighetta ormai bagnatissima, in un attimo la spogliarono e rimase solo con le scarpe e le autoreggenti in balia di quei quattro uomini, che gli posero a turno il loro cazzo da succhiare, mentre altri iniziarono ad infilargli le dita nel culo e figa poi la misero a pancia all’aria sopra il tavolo e a turno la scoparono, la misero a cavaluccio e mentre uno sotto cercava di impalarla uno da dietro prese le misure del culo e con un colpo secco e ben assestato la inculò lei gemeva e godeva mentre succhiava qualche cazzo,”sei proprio una gran figa” se fossi mia ti scoperei dieci volte al giorno”,”a te un cazzo non puo bastare ce ne vogliono minimo tre per farti godere” , “ai un culo proprio da sfondare”,”senti che bella fighetta calda e che bel buchetto del culo stretto”, questi erano i commenti che uscivano dall’ufficio mentre veniva sottoposta a doppie e triple penetrazioni, arrivarono nei pressi dell’ufficio i 4 meccanici che avevano finito il turno, entrarono e il loro capo chiese se volevano partecipare alla riunione, in un attimo i 4 si spogliarono, Pamela dopo aver abbondantemente soddisfatto i tre venditori ed il capo ,fu ceduta alle cure dei quattro nerboruti che senza molti preamboli iniziarono a penetrarla contemporaneamente in culo e in figa pompando in maniera violenta per circa mezzora alternandosi tra bocca figa e culo, poi alla fine la fecero inginocchiare e circondata da 8 cazzi fu costretta a succhiarli tutti e a farsi sborrare adosso da tutti
Ovviamente non compero li’ l’auto, altrimenti ogni tagli

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