Orsola e la 127 bianca

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Orsola è la mamma di un mio amico,

ai tempi di questa storia lei aveva 45 anni io 18. Era estate e mi disse se andavo da lei ad aggiustarle una persiana.

Orsola è una bella signora bionda, quel giorno faceva molto caldo, arrivati da lei, siamo soli in casa me la ritrovo con indosso un gonnellino corto ed una canottiera. La canottiera è leggermente strappata sul lato destro e nella posizione giusta si intravede un bella tetta leggermente cadente.

Dato che mi servono dei chiodi le chiedo di accompagnarmi a comprarli. Scendiamo giu in  garage a prendere la sua vecchia fiat 127.

Saliamo a bordo lei prova a mettere in moto, ma la macchina non ne vuole sapere. Inizia ad imprecare. E dai che cazzo,ti prende, mettiti in moto puttana, e dai cazzo dai. Lei continua ad agitarsi sul suo sediolino ed io dal mio posto mi godo la visione della sua tetta che balla. Lei se ne accorge e mi dice: ti piace la mia tetta, guarda come sono belle e si toglie la canottiera, io inizio a toccargliele mentre le continua a provare ad accendere l’auto.

Io intanto inizio a baciargli e succhiargli quelle belle tette che si ritrova. Ad un certo punto si alza la gonna e mi dice: toccami un pò questa bella braciola pelosa, che può darsi che parte, le infilo la mano nelle mutandine, e gia tutta bagnata la porca, le infilo due dita nella fica e gliela massaggio, lei inizia a godere e  io mi slaccio il pantalone e lei lo prende in bocca.

Scendiamo dall’auto e iniziamo a scopare sul cofano della 127, glielo infilo tutto dentro, fino a sentirla gridare, in quella sua figa super pelosa, lei dice che sono più di due mesi che non gode così, quel cornuto di Gennaro (il marito), non glielo da mai