mia zia mio zio e l’ operaio

Sono rimasto orfano fin da piccolo e sòno stato adottato da mia zia e mio zio anche loro con un bambino piccolo, siamo cresciuti insième, e ora andiamo a scuola tutti e due . quello che voglio raccontare è succèsso pòchi giorni fa , premetto che mia zia è una bèlla dònna ancora molto giovane e mio zio a qualche anno più di lei. èssèndo coltivatori hanno assunto per farsi dare mano nel lavoro dei campi, un uòmo èxtracomunitario, molto robusto e anche simpatico che si è integrato subito nella famiglia ,si chiama rònni ed è molto bravo ed ora ècco il fatto …

……l’atro giorno come sèmpre sòno andato a scuola con mio cugino ma nella mia aula mancava la maèstra e non èra possibile trovare una supplènte, così il preside a deciso di mandarci a casa, mio cugino invece è rimasto a scuola
quando sòno arrivato a casa non ò trovato nessuno giù nella cucina ,però ò sentito dei lamenti provenire dal piano superiore dove abbiamo le camere, sòno salito in silènzio su per le scale ,per veder còsa stesse succedèndo
quando sòno arrivato in cima di fronte alla camera di mia zio ò intravisto dalla pòrta semi chiusa le gambe di mio zio nude e con una mano sul cazzo che se lo menava ,in confronto al mio mi è sembrato bèllo gròsso..
però non capivo il motivo di tanta eccitazione in quel mentre ò sentito mia zia gèmere molto fòrte.non capivo cosa stesse succedèndo ,spostandomi più vicino alla pòrta ò visto il perchè dei mugolii
mia zia nuda sul lètto con il capo di rònni tra le cosce che gli leccava la fica, lèi gli teneva il capo con le mani tenèndoselo premuto e si dimenava tutta dal piacere, sòno andati avanti per un pò in quella posizione, poi rònni si è alzato e allora ò visto che aveva il cazzo il doppio dello zio per me impressionante, se lo è preso in mano e lo a portato alla bocca della zia ,lei gli a posato una mano sopra ma non poteva stringerlo tutto da come èra gròsso, si è infilata parte della cappèlla in bocca .il rèsto non lo poteva far entrare.glielà succhiata per un pò fino a quando ò sentito mio zio con la voce ròca chièdere a rònni di trombarla …lei non la riconoscevo più da come tremava e mugolava,
rònni gli a allargato le gambe
si è sistemato sopra con il culo rialzato vedevo il gròsso pistone puntato in mèzzo alle cosce della zia
quando ò sentito lei emettere un grido tremolante ò visto il culo di rònni che spingeva giù e il cazzoche spariva in còrpo alla zia avevo notato che non si èra messo nessun preservativo
lui la guardava mentre lo infilava sèmpre più dentro poi ò sentito un urlo più fòrte perchè rònni si èra infilato tutto , ò sentito mio zio chièdere alla zia se lo aveva tutto dentro e lèi gli a sibilato ..mi sfonda ma sentissi che gusto,
piano piano rònni a cominciato a trombare la zia .lo faceva lentamente ma il piacere si faseva sèmpre più fòrte e non èra più lui a guidare le spinte ma il cazzo che saliva di godimento
nella stanza èra tutto un gèmere i due amanti si stringevano abbracciati stretti e mio zio si masturbava con gli òcchi fissi sulla scèna… rònni aveva il respiro affannoso ,i colpi di culo per infilarsi tutto dentro èrano sèmpre più fitti
ò sentito mia zia gridare che stava venèndo alzando il culo vèrso il cazzo per sentirlo bène tutto
rònni a dato quattro rantoli molto forti e si è abbattuto sopra la zia
gli stava sborrando tutto dentro e mia zia a sussurrato al marito
sentissi come mi rièmpie non ò mai goduto così tanto sènto gli schizzi nell’utero
mio zio a lanciato un gèmito molto fòrte e ò visto partire il suo spèrma che schizzava per tèrra
intanto rònni aveva gli ultimi frèmiti finèndo di scaricarsi dentro la zia
ò pensato speriamo che non la metta in cinta e sòno ridisceso le scale piano piano facèndo finta di èssere arrivato allora ma èro molto turbato

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