Mia moglie Maria

Mi chiamo Franco e ho 48 anni sono sposato, per la seconda volta ,con Maria ,una ragazza molto piu giovane di me : 32 anni , bionda, bel fisico asciutto e slanciato, niente a che vedere con la prima moglie,quando ho incominciato a frequentarla mi sentivo imbarazzato ,per il suo modo di vestire e di comportarsi in pubblico ,io essendo di origine calabrese ero molto bacchettone e geloso, ma poi ho incominciato a provare gusto nel vedere che tutti gli altri uomini la guardavano, all’inizio pensavo di avere dei probblemi, di essere un perverso ,ma poi dopo essermi confessato a lei, ho capito che non era cosi,

anzi Maria mi ha fatto capire che sarebbe stato bellissimo andare “oltre”, da quel giorno e con la mia approvazione,quando uscivamo alla sera o al sabato pomeriggio, inizio a indossare vestitini sempre piu ridotti, ed io godevo ,quando seduti ad un tavolino di un bar lei metteva in mostra le sue belle gambe, o passeggiava al mio fianco con minigonne che le coprivano appena il sedere, lasciando a volte in vista le autoreggenti che sempre indossava, e sempre con tacchi altissimi ,tanto da farmi sembrare addirittura piu basso di lei ,ma a me piaceva cosi’, molto spesso poi data la notevole mia eccitazione lei doveva intervenire ,masturbandomi o facendomi dei pompini, e fu cosi che una sera d’ ottobre, non particolarmente fredda ci fermammo in una piazzola di sosta in autostrada lei si abbasso ed inizio a farmi un pompino, io intanto, visto che indossava una gonna in pella molto corta gli infilai una mano da dietro e spostando il perizzoma gli infilai le dita nella fichetta e poi nel culetto eccitandola tantissimo tanto che mugolava mentre me lo succhiava sempre piu velocemente la lasciai fare e senza preavviso le venni in bocca in maniera copiosa, lei si alzo e mi guardo trattenendo tutto lo sperma in bocca poi apri la porta e scese per sputare il tutto, non ci accorgemmo che poco distante cerano due camionisti che si erano goduti la scena e mi chiesero: ehi non e che ce la presti anche a noi” ridendo, io non sapevo se scendere e menarli,scappare, o… approvare , il pensiero che due si potessero scopare Maria sotto i miei occhi mi fece accecare dall’odio, ma mi eccito molto tanto che mi venne duro per la seconda volta, lei intanto stava ritornando dopo essersi pulita alla fontanella, la mini cortissima era salita ancora di piu’ facendo intravvedere le autoreggenti, il top nero che copriva il seno e i tacchi altissimi su cui si eriggeva la fecero apparire ancora piu eccitante agli occhi miei e dei due caministi, si avvicino e disse :”e questi che vogliono” “vorebbero te” risposi io, lei mi guardo con sguardo tra l’incredulo ed il curioso, poi disse “perche no” a quel punto i due camionsti si guardarono e si rimboccarono le maniche, io ero alculmine dell’eccitazione, mi avvicinai a Maria e senza che lei opponesse resistenza le sfilai la mini, il top, il perizzoma lasciandoloa vestita ,nonostante la serata d’ottobre, solamente con le scarpe e le autoreggenti e la feci appoggiare con le mani sul cofano dell’auto piegandosi in avanti e divaricando le gambe, la ofrii ai due camionisti che già si erano slacciati i pantaloni tirando fuori i loro due cazzi grossi e duri, senza molte parole la scoparono uno alla volta mentre l’altro guardava, facendo entrare ed uscire i loro membri da quella fichetta fradicia di umori che la rendevano penetrabile con estrema facilità, il secondo ,essendo basso di statura , e indosando lei dei tacchi altissimi si procuro una cassa di birra per salirci sopra ,lei si mise a ridere, ma lui rispose “ai poco da ridere adesso te lo schiaffo dentro tutto, anche le palle” e cosi fece pompandola e facendola godere parecchio, alla fine tutti soddisfatti si pulirono un po e si rivestirono, ma dalla siepe uscirono altri quattro uomini ,camionisti colleghi dei due di prima ,che si erano incurisiti dal movimento attorno a quella macchina e avevano deciso di dare un occhiata, “eilà” si salutarono tra di loro “visto che bel pezzo di figa ci siamo scopati” il commento osservando Maria ,che nel frattempo era in piedi di fianco all’auto sempre in autoreggenti e tacchi a spillo, che cercava i suoi vestiti ,che io avevo diligentemente messo nel bagagliaio per non farglieli trovare e godermi ancora un po mia moglie cosi abbigliata tra altri uomini,allora mi chiesero “si puo dare un occhiatina” ed io “certo” mettendogli una mano sul culo strizzandoglielo un po e spingendola in mezzo a loro, le si fecero attorno ed iniziarono tutti e quattro a palpeggiarla toccandogli il culo e le tette “senti che bel culo sodo e che belle tettine” i loro apprezzamenti, ma molto velocemente i pantaloni si abbasarono e dopo averla presa per i lunghi capelli biondi ,raccolti a coda per l’occasione, la convinsero ad abbassarsi e a prederglielo in bocca a turno a tutti e quattro, iniziarono poi penetrarla a turno, come i primi due, ma l’attesa per i tre che dovevano guardare era lunga cosi decisero di cambiare sistema, e posizionato un telo per terra uno vi si sdraio sopra e lei fu invitata a salire sopra il suo cazzo mentre un altro da dietro si fece spazio fra le chiappe con i pollicioni e la inculò, gli altri due si posizionarono di fronte a lei mettendoglielo in bocca contemporaneamente aspettando che si liberassero gli altri buchi , io guardavo assieme agli altri due camionisti ,ma, ero talmete eccitato che dovetti masturbarmi da solo mentre mia moglie se la stvano facendo in quattro sotto i miei occhi, andaronao avanti per quasi un ora scambiandosi di posto e se la fecero in tutte le posizioni possibili, godendo ,e facendola godere moltissimo, mentre osservavano i colleghi anche i primi due espressero il desiderio di sodomizzarla, una volta finito i quattro la presi e la feci alzare in piedi la piegai a 90° e reggendola per le braccia invitai i due a soddisfare il loro desiderio, e cosi ache loro due se la incularono mentre io la tenevo piegata e le palpavo le tette facendola eccitare e godere ancora una volta ,al termine, la volli immortalare ,con una foto, in mezzo ai sei maschioni che l’avevano scopata, alla fine ci salutammo, lei si rivesti con il poco che aveva e si accascio nei sedili posteriori e cadde in un sonno profondo , pero alla fine aveva fatto godere tutti ,io piu di tutti

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