Quell’inverno ci venivano a trovare spesso gli zii che abitavano poco lontano e si giocava a carte o tombola o si guardava la tele fino a tardi , io con qualche scusa mi sedevo sulle ginocchia dello zio . Essendo molto vivace mi dimenavo e sentivo la reazione che gli provocavo, fortunatamente nessuno se ne accorgeva e tutto finiva li, una sera si ere fatto particolarmente tardi e quasi tutti semiaddormentati , i miei erano andati a letto … Ne aprofittai per esagerare con lo zio…e a un certo punto sentii qualcosa di molto grosso crescermi sotto il sederino ma feci finta di niente ma ero incuriosita ed eccitata allo stesso tempo
, con una manina e con la scusa di sistemarmi meglio verificai la consistenza del pacco.
Trasalii nel constatare che doveva essere ENORME quindi mi eccitai uleriormente !
Pensai allora di andare in bagno e levarmi le mutandine, tornai e mi sistamai in modo che la gonellina non stesse sotto il mio sederino .
lo zio percepi’ subito il cambiamento e lentamente comincio’ a toccarmi (il tavolo ci nascondeva bene) o eo al 7° cielo, quando si accorse che ero senza le mutandine mi guardo’ negli occhi in maniera strana , io gli sfoderai un bel sorriso malizioso .
Sempre lentissimamente si apri’ la zip e lo fece uscire e me lo fece vedere e SENTIRE, io mi bagnai come una fontanella ma seppur impaurita dalle dimensioni continuai a dimenarmi ,era troppo eccitante, ma allo stesso tempo avevo paura che la zia si accorgesse di qualcosa…
Dimenticavo di descrivere gli zii : lei 30 anni leggermente sovrappeso ma con tutte le curve al loro posto un carattere estroverso e allegro (simile a me) lui 38 anni un fisico asciutto 180 un po brizzolato ma con due occhi che sono tutto un programma
pure lui simpatico e giocherellone
Ma troniamo a noi, ormai avevo perso la testa e stavo avendo un orgasmo vertiginoso, dovevo cotrollarmi a fatica ma mi resi conto di avergli bagnato i pantaloni non sapevo come rimediare .
Gli rovesciai addosso un bicchiere d’acqua simulando un piccolo incidente, andai a prendere un asciugamano per tentare di asciugarlo e in ginocchio davanti a lui che mi gauardava le tette esuberanti continuai a strusciarlo con le mani finche’ non potendone piu’ mi sbrodolo’ sulle mani . Fu una cosa indimenticabile .
Poco dopo la zia si sveglio’ (si era appisolata davanti alla tv) e volle rincasare , io temevo che lei avesse capito qualcosa ma lo stesso diedi allo zio un’occhiata libidinosa che era tutto un programma.
Ci salutammo e tutto fini li….ma a me era rimasta una voglia matta di APPROFONDIRE la cosa. andata a letto dovetti masturbarmi ancora per calmarmi un po’.
Al’lindomani essendo domenica i miei ne aprofittarono per andare al cimitero (ricorrenza dei morti) che pero’ si trovava in un’altra citta’ lontana , sarebbero rimasti fuori tutto il giorno, andai io a casa degli zii trovai solo lo zio inquanto la zia alla domenica lavorava in un bar .
Lo zio era ancora a letto e dopo avermi aperto la porta lo pregai di tornarsene in quanto io gli avrei preparato la colazione e gliela avrei portata
Detto e fatto, lo trovai seduto sul letto in pigiama da aspettarmi io ero in tutina e sembravo proprio una ragazzina , mi sedetti accanto e lo fissavo a tal punto che lui quasi era imbarazzato…
Con la scusa di raccogliere le briccioline infilai la mano sotto le lenzuola dove trovai qulacosa di scongolgente .
Lui con un sorisetto malizioso si abasso’ il pigiama liberando un cazzo di dimensioni esagerate (avevo gia visto e provato qualche compagno di scuola) ma questo superava ogni mia immaginazione anche se la sera prima praticamente lo avevo masturbato ma sotto i pantaloni .
Mi liberai della maglietta e rimasi con le tette oscenamente nude apoggiate al suo cazzo che cercai di infilarmi in bocca ma dovetti desistere inquanto non riuscivo ad aprirla sufficentemente allora cominciai a leccarlo ….
Mi levo’ quelche rimaneva della tutina e comincio’ a leccarmi dappertutto…
Non so dire quanti orgasmi ebbi ed ad un certo punto sentivo un desiderio IRREFRENABILE di averlo dentro di me e allo stesso tempo temevo che un cazzo cosi’ ENORME MI SQUARTASSE
Lo zio evidentemente conscio di tale bestia mi lecco’ e mi spalmo’ di olio e burro
e lentamente ma inesorabilmente appoggio’ la sua cappella alla mia fichetta che si allargava e si allagava (me lo sentivo entrare nella pancia e miriempiva tutta)
A vedermi davanti allo specchio dell’armadio con un tronco cosi’ grosso che mi impalava persi ogni ragione e qusi svenni dal godimento !!!!
Anche lui Godeva e mi gridava cose dolci e tremendamente oscene.
Quando stava per venire lo volli sulle tette e sulla faccia
Fece un fiume di miele che prontamente lo lecco’ sulle mie tette e me lo diede in bocca da bere…
Avevo la passerina in fiamme Ma ero felice e soddisfatta !!!
Alzando gli occhi per caso mi accorsi che la zia stava tornando , mi affrettai a vestirmi e pure lui
Facemmo giusto in tempo e quando lei entro’ ci guardo’ con occhi strani indagatori ma non mi sembro incazzata….. anche questo mi incuriosi’ parecchio MA QUESTA è UN’ALTRA STORIA
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