Qualche mese fa una coppia di giovani è venuta ad abitare nell’appartamento di fianco al mio:lui un libero professionista(spesso fuori per lavoro),lei una maestra d’asilo.Una donna veramente molto bella:occhi verdi,mora,non molto alta,ma ben fatta!Un seno formidabile,sempre ritto,anche quando la incontravo sul pianerottolo per buttare la spazzatura,in pigiama,senza reggiseno… e quelle due tette fantastiche sembrava mi parlassero.Lei se n’è accorta dopo qualche settimana e una sera (quanto avevo sognato quel momento!),
ha suonato alla mia porta chiedendomi se avevo del latte per fare una crostata.Naturalmente il latte,se non l’avessi avuto,l’avrei chiesto a tutto il palazzo,pur di accontentarla.Fortunatamente nel frigo c’era!Dopo un’oretta (le 22 circa),il campanello suonò ed era nuovamente lei alla porta:voleva ringraziarmi offrendomi un pezzo di crostata e mi invitò a casa sua.Indossava una canottiera rosa e un paio di pantaloni dell’adidas,che mostravano il suo fondoschiena di marmo.Mi fece entrare e accomodare nella cucina.Io ero agitatissimo,non sapevo cosa dire e come comportarmi e,soprattutto,non riuscivo ad evitare che il mio sguardo si concentrasse sulle sue forme perfette.Ruppe lei il silenzio:”Scusa il disordine,ma quando sono a casa da sola,mi lascio un po’ andare…” -suo marito non era in casa e la mia agitazione stava aumentando- mi dette un pezzo di crostata buonissima e un bicchiere di acqua,lei non la mangiava,mi disse che preferiva farle e mi fissava,mentre io mordevo quella fetta.Cercavo di farlo nel modo più elegante possibile,ma come sempre accade,proprio n quelle occasioni succede che si combinano i casina e così mi cade un po’ di marmellata sulla sedia: “Ho combinato un casino!Cavolo!”
Lei: “ma no!non ti preoccupare,succede.Pulisco subito,così non rischi di sporcarti i pantaloni” …si allontano per prendere una spugna e io pensando alla sua risposta non esitai a prendere un pò di marmellata e sparmarmela sul cavallo dei pantaloni.Eccola!Sorridente,bella più che mai:avrà una trentina d’anni,forse 35,io solo 25,ma si sa che in questi ultimi tempi le donne preferiscono l’uomo più giovane e poi mi ritengo un bel tipo!Mi alzo,inizia a pulire la sedia,poi alza la testa: “ecco vedi,non era niente… ah,ma aspetta,ti sei sporcato!” …senza pensare,inizia a sfregarecon la spugna sui miei panataloni e contro il mio membro che in pochi istanti si irrigidì come mai prima.Io,istintivamente e inconsciamente,le presi la mano e la invitai a massaggiare più energicamente… Non una parola:il mio sangua si gelo!Lei mi sbottono i pantaloni e prese fra le sue dita quel mio grosso fallo… disse: “però…”, mi guardò, mi sorrise con la bocca socchiusa e se lo prese in bocca.
Un sogno che si è realizzato. Da allora non dorme mai sola,neppure quando suo marito non è in casa.
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This entry was posted by racconti on February 5, 2012 at 6:39 pm under Veri. Tagged bella, cache:aerdledt_fyj:http://www.videotettone.net/ tettone, cache:vw7uwncoggij:www.sg8.net/ film porno, cavallo, come fare seghe al marito, cosenza, culo, eva, figli che inculano le propie mamme, gioco, giovane, la giovane vicina, la vicina mi chiama in casa per farsi scopare il culo, latte, lavoro, maestre porche, marmellata sulla figa porno, massaggi, mia zia, nero, porca, porno sonnifero, puntura sedere, racconti "senza reggiseno", racconti di punizioni erotiche, racconti erotici sonnifero, racconti erotici massaggi di coppia, racconti erotici con la vicina, racconti erotici sorellina sonnifero, racconti erotici sonniferi, racconti erotici.tradimento in autogrill, racconti erotici scoparsi la zia, racconti erotici cosenza, racconti erotici tradimenti autogrill, racconti erotici sg8, racconti erotici mia zia e io, racconti la vicina, racconti moglie autoreggenti, racconti porno il sonnifero, racconti porno la grassa vicina, racconti porno sonnifero sorella zia, racconti vicina, racconti vicina tette, scopare la vicina racconti erotico gratis, scopare zia sonnifero racconti erotici, seghe, storie erotiche in reggicalze, storie erotiche con maestra d' asilo, storie porno mamma, storie porno sonnifero alla moglie, trav, videotettone, web, www.sg8.net, wwwsg8net., zia, zio.
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Da qualche mese si è trasferita nell’appartamento vicino al mio una giovane coppia. Subito abbiamo fatto amicizia e ho scoperto che lui è avvocato e lei sta facendo pratica ma visto che deve preparare l’esame di stato rimane a casa a studiare.. Lei è molto carina, alta 1,75 capelli biondi lunghi e occhi verdi.. un fisico molto snello con due grandi tette.. spesso ci incrociamo sul pianerottolo o sul terrazzo che sono separati solo da una vetrata.. qualche giorno fa ero sdraiato a letto in quel pomeriggio afoso, sento sentire suonare la porta. vado ad aprire era lei.. era vestita con un vestitino leggero come quello che si usa per andare in spiaggia, che mostrava le sue belle gambe lunghe..
“Ho lo scarico del lavandino che non va mi puoi aiutare?” ovviamente non mi tiro indietro anche se di idraulica capisco poco.. “Aspetta che prendo la scatola degli attrezzi e vengo”. Entro in casa e lei mi mostra il lavello della cucina completamente pieno di acqua che non ha intenzione di andare giù.. mi metto a smanettare e riesco ad aprire il sifone, facendo sgorgare lo sporco che lo otturava.. mentre sono sdraiato con le schiena per terra e cerco di sistemare il tutto le chiedo di fare una prova aprendo il rubinetto lei si avvicina e scavalla il mio corpo con una gamba divaricandole e lasciandomi una visione fantastica… non portava nessun tipo di slip e la sua passerina era libera di farsi ammirare da me che a quella visione ebbi una forte erezione che sotto i pantaloncini si noto immediatamente. anche lei se ne accorse e per dirmi che tutto andava bene si abbasso in modo che i nostri sessi entrassero a contatto. ero perplesso.. non sapevo cosa fare.. avrei voluto scoparmela li.. ma avevo apura che lei si ribellasse e che sarebbe successo un gran casino.. vedendo le mie titubanze fu lei a rompere gli indugi… con movimenti veloci mi tirò giù i pantaloni e gli slip e preso il mio pene in mano ci scivolò sopra.. entrai senza problemi tanto era lubrificata.. inizio a muoversi come una ossessa venendo quasi immediatamente… mi alzai e la feci girare facendola mettere sulle ginocchia.. ora avevo davanti a me i suo due buchi e potevo decidere quale prendere.. iniziai dalla sua bella passerina mentre cone le mani le prendevo quelle tette enormi che era un piacere immenso stringere… decisi che era ora di gustarsi quel culo che dalla prima volta mi aveva fatto girare la testa e tante volte era protagonista delle mie fantasie mentre mi masturbavo.. sentii un po di resistenza all’inizio.. scesi con la lingua a lubrificarlo meglio raccogliendo anche i suoi umori che copiosi euscivano.. ritentai e con un primo sforzo la penetrai un pochino.. attesi che si rilassasse una altro pò e con una seconda poderosa spinta mi ritrovai tutto dentro di lei… emise un leggero grido di dolore e le contrazione stringevano forte il mio pene…
stuzzicandole il clitoride il piacere prese il posto del dolore e iniziai a muovermi dentro di lei.. il piacere crebbe in entrabbe velocemente e godemmo ben presto… dopo esserci lavati mi rivestii e tornai a casa mia.. sulla porta lei mi disse “credo proprio che mi rivolgerò sempre a te se ho bisogno di qualcosa.. sei molto bravo…” da quel giorno tutti i pomeriggi appena torno a casa cado da lei a riparare qualcosa…
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This entry was posted by racconti on August 18, 2011 at 6:39 pm under Veri. Tagged abbasso mutandine cameriera racconti, autoreggenti racconto erotico, bella, clistere erotici del preside e le maestre, clistere punizione corporale, clisteri racconti, culo, eva, giovane, la vicina mi mostra il culo, le tette di mia madre racconti porno, nero, prima volta, punizioni corporali racconti erotici, puntura racconti blogurl:http://www.sessogratix.com/racconti/, racconti clistere di idraulici a signore, racconti di incesti in privat, racconti di moglie in autoreggenti, racconti di punizioni corporali dalla zia, racconti erotici gay di uomini in costume o in pigiama, racconti erotici esami di maturità e la maestra, racconti erotici una visita anale alla signora molto dolorosa, racconti erotici cugino e cugina, racconti erotici tette per aria, racconti erotici di giovane coppie, racconti erotici tettone spiaggia, racconti erotici le tettone, racconti erotici sul pullman, racconti erotici di punizioni corporali, racconti incestuosi privati veri, racconti porno il terrazzo della vicina, racconti porno il terrazzo condominiale, racconti veri la vicina, raccontierotici massaggi, racconto erotico giovane bambina grandi seni, racconto tette enormi, racconto vicina alta tette grandi, reconti erotici la vicina, riparando il lavandino racconto erotico, sculaccioni racconti, spiaggia, storie di punizioni corporali clisteri, storie erotiche di punizioni corporali, storie grandi tette, tette grosse racconti, trav, veri clisteri amatoriali, veri racconti di incesti in privato erotico, veri racconti di incesti in privato, veri racconti erotici di incesti in privat, vicina racconto tette, vicino tette racconti, web, zia, zio.
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