La vicina di casa

Questa che vi sto per raccontare è una sroria che mi è successa all’inizio dell’inverno. Era un pomeriggio piovoso e freddo, ero in casa da poco quando sento bussare alla mia porta. Vado ad aprire era la mia vicina di casa. Abita sotto di me, e la sua famiglia è formata da lei il marito la figlia con relativo marito e prole. Mi chiede se gentilmente vado ad accendere i riscaldamente perchè il piccolino aveva la febbre ed in casa era molto freddo. Mi infila la tuta e vado, busso lei mi apre mi invita ad entrare e mi indica dove era il termostato.

Gli programmo il tutto e mentre mi giro per dirgli cosa dovevo fare, urto inavvertitamente contro il suo seno. La signora che avrà cinquantanni, non è quel che si dice una top model ma è ben messa bella formosetta una 6 di seno un bel culo insomma una discreta signora.
Nel toccare il suo seno duro, imbarazzato chi chiesi scusa e lei un pò sofferente ma con molta tranquillità mi disse che non gli avevo fatto male ma magri se glielo massaggiavo un pò sarebbe stato meglio. Io mi sono trovato inizialmente titubante ma poi sentendo la sua mano in mezzo alle gambe non persi tempo. Mi portò in camera da letto e in men che si dica mi ritrovo io nudo lei uguale, il mio bel pisellone in mezzo al suo seno e con la sua lingua cominciava a leccarmelo…… Gia non resistevo più alle le palle gonfie avevo voglia di sborrargli ma mi trattenni. Lo prese in bocca e cominciai a scoparla in bocca con molta fatica viste le dimensioni del mio cazzo 27 centimetri ma senza fare un fiato continuava a prenderlo e succhiarlo avidamente. Cominciò a massaggiarmi le palle e io le sue grandi tette dai capezzoli duri dopo poco la innondai di sborra calda…. non ne fece cadere nemmeno una goccia. continuò a succhiarlo era ancora duro gli tolsi e comincia a leccargli la fica e cominciarono i suoi dolci lamenti dopo averla bella lubrifica mi supplicò di scoparla la troia si allargò per bene e nonostante fosse bella larga feci fatica a penetrarla ma alla fine fu un orgasmo dietro l’altro godeva la porca con quei seni che gli palpavo e stringevo con violenza….. stavo per arrivare di nuovo…. la feci girare e presa a pecorina la impalai di nuovo nella sua figa fradicia…… gli sborrai dentro tutto quello che avevo da scaricare le mie palle.
Ero un po stanco ma con il cazzo ancora in tiro penso che la porca aveva paura che le prendessi il suo bel culo e senza nemmeno pensarlo la impalai violentemente gridava ma continuai fino a quando le urla passarono a gemiti di piacere sborrai ancora e ancora furono quattro ore di fuoco….

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La vicina di casa

in quel periodo frequentavo un istituto tecnico di elettrotecnica, tutti maschi..
passavo i pomeriggi a leggere le riviste porno:le ore, cronaca italiana e il mitico gabriel pontello. mi masturbavo continuamente,non avevo ancora avuto rapporti sessuali con donne,solo qualche palpatina mentre limonavo, ma niente di piu’. le mie seghe avevano un soggetto solo: la mia vicina di casa. mora,fisico perfetto, 40 anni portati splendidamente, solo al pensiero di poter fare l’amore con lei il mio cazzo diventava d’acciaio inox!

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