la vicina di casa

in quel periodo frequentavo un istituto tecnico di elettrotecnica, tutti maschi..
passavo i pomeriggi a leggere le riviste porno:le ore, cronaca italiana e il mitico gabriel pontello. mi masturbavo continuamente,non avevo ancora avuto rapporti sessuali con donne,solo qualche palpatina mentre limonavo, ma niente di piu’. le mie seghe avevano un soggetto solo: la mia vicina di casa. mora,fisico perfetto, 40 anni portati splendidamente, solo al pensiero di poter fare l’amore con lei il mio cazzo diventava d’acciaio inox!


un giorno di maggio andai a casa sua x chiederle un favore, se poteva prestarmi una valigia x andare in gita con la scuola a parigi.
entrai, come al solito lei molto cordiale mi offri da bere una coca cola. davanti a lei ero sempre molto impacciato,una volta chiesta la valigia dissi che dovevo tornare a studiare(pirla!!!)

rientrai in casa con la valigia, la posai sul letto e iniziai a preparare le cose da portare in gita.
Pantaloni, camicie,scarpe da tennis, ect ect.
Mentre aprivo la valigia notai qualcosa all’interno,di colpo mi si gelo’ il sangue!, non credevo ai miei occhi! C’erano un paio di mutandine di pizzo nere!…ancora adesso che ho 38 anni mi vengono i brividi…

Subito la mia mente inizio a a cercare una spiegazione x quella presenza, dimenticanza? Provocazione?gioco? chissa’, mille dubbi mi attanagliavano in quel momento. Una bella sega x calmarmi era quello che ci voleva.

L’indomani decisi di tornare da lei con le mutandine.ero tesissimo,non sapevo come affrontare l’argomento e soprattutto non potevo immaginare la sua reazione.

Erano le 4 del pomeriggio, x essere maggio faceva molto caldo,lei era in giardino a prendere il sole in costume da bagno.appena la vidi mi venne un tuffo al cuore,era bellissima!( x interdici tipo la bellucci..). tosii x farmi notare, lei si alzo’ e salutandomi mi invito’ in casa.

Cosa c’e’ marcello? Ti vedo un po’ teso. Io risposi: no niente, e’ che ho trovato queste mutandine nella valigia e te le ho riportate.
Vedi marcello, quelle mutandine le ho messe di proposito nella valigia,sai io sono sposata e voglio bene a mio marito, ma mi sento un po’ sola e tu mi sei molto simpatico.
Ero pietrificato,non sapevo cosa dire e soprattutto cosa fare.

Vieni, sediamoci sul divano,rilassati, mi disse.
Inizio a baciarmi sulle labbra, era bellissimo,il mio cazzo stava x esplodere.lei se ne accorse e mi slaccio i pantaloni,me lo prese in mano e vidi le stelle! Sentivo la sua lingua sulla cappella,stavo x venire, non ce la facevo piu’…le sborai in faccia,troppo bello..lei mi disse : non preoccuparti,eri troppo eccitato.
Si spoglio’ e mi chiese di leccarle la figa,x me era la prima volta, un’esperienza bellissima.era bagnatissima e profumata,mentre la leccavo lei si dimenava sul divano,voleva il mio cazzo,cosi ci mettemmo a 69…fantastico.
Lei venne,urlando di piacere,mi bacio’ e mi chiese di penetrarla. X me era la prima volta, lei se ne accorse e mi aiuto’,iniziai lentamente e piano piano arrivai di nuovo all’orgasmo,le venni dentro,lei mi strinse ancora di piu’,ero in estasi.
eravamo sudatissimi,continuammo a baciarci ancora finche’ non suono’ il telefono,cosi ci vestimmo e lei rispose.
La salutai e le dissi se potevo tornare l’indomani, ma lei mi disse che forse era meglio di no.

Non la trombai piu’ da quella volta,ma ancora oggi a ripensarci mi faccio una sega…

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la vicina di casa

Questa che vi sto per raccontare è una sroria che mi è successa all’inizio dell’inverno. Era un pomeriggio piovoso e freddo, ero in casa da poco quando sento bussare alla mia porta. Vado ad aprire era la mia vicina di casa. Abita sotto di me, e la sua famiglia è formata da lei il marito la figlia con relativo marito e prole. Mi chiede se gentilmente vado ad accendere i riscaldamente perchè il piccolino aveva la febbre ed in casa era molto freddo. Mi infila la tuta e vado, busso lei mi apre mi invita ad entrare e mi indica dove era il termostato.
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