La vicina di casa – 2

Questo mi è successo il mese scorso. Mettevo l’auto in garage quando dallo specchietto mi accorgo che c’era la mia vicina di casa che stava raccogliendo davanti il suo garage delle foglie secche. Nel chinarsi vidi che non portava biancheria intima la troiona. Abbassai il finestrino e gli dissi se voleva una mano visto che il sacco mi dava l’impressione pesasse parecchio. Mi rispose di sì e che dopo mi avrebbe fatto un caffè come ricompensa. L’aiutai e poi ci recammo nel suo appartamento per prendere un caffè.

Entrammo lei si dirige in cucina e io dietro….. avevo già il cazzo duro come il marmo in ricordo del mio primo incontro, mi piazzai dietro di lei che con un sorriso si piazzo in mezzo al palo… non persi tempo e cominciai a palpargli le grandi tette….. lei rimase immobile e ansimava. mentre stavo alzandogli la gonna sento una voce femminile provenire alle mie spalle: mamma sei proprio un gran troia…. era la figlia. Bella donna e dalla madre ha preso le grandi tette e siccome adesso allatta le ha ancora più grosse. Io mi giro e penso che la pressione mi sia arrivata altissima, ma con tranquillità la madre gli dice ” tu forse non sai cosa ti perdi” prende mi sbottona i pantaloni e tira fuori la mia verga già bella dura. La mamma si inginocchia e per quello che può fa scomparire il mio cazzo dentro la sua bocca mentre la figlia sbigottita, non so se per le dimensioni del mio pisello o per l’ingordigia della madre, si avvicina per guardare il maestoso pompino che mi stava facendo la sua mamma. Prese coraggio e si portò davanti a me si spogliò e mi mise le sue tette davanti alla bocca…. comincia a succhiargliele e a toccarle poi la spinsi giù tolsi l’uccello dalla bocca della mamma e glielo infilai in bocca alla figlia….. viste le dimensioni quasi la soffocavo… la mamma prese a leccare il culetto della figlia come se mi volesse indirizzare su quel culetto delizioso. Ci spostammo nel letto e cominciammo a giocare fino a quando le palle mi scoppairono presi la figlia e gli scaricai tutto il contenuto delle mie palle in bocca continuava a succhiare e la madre era li ed ha ogni schizzo di sborra che usciva le era pronta a leccarla. Non ero contento presi la madre a pecorina e senza indugi la impalai aveva il buco ancora rigido e non lubrificato quindi gli provocai un bel dolore…. ci penso la figlia a leccare mentre io la sfondavo. Cazzo era bellissimo due troie così non l’avevo mai viste era un turbine di piacere e goduria sfondare la madre che urlava dalla mia penetrazione era un orgasmo dietro l’altro. La figlia si posiziona vicino alla madre e mi dice adesso tocca a me…… tolgo il cazzo dal culo maturo e lo infilo in quello giovane e vergine, lo saputo solo dopo, all’inizio facevo fatica ad entrare in quel piccolo forellino poi un bel colpo secco e gli sfondai il retto. Pianceva dal dolore ma la mamma cominciò ad accarezzare la fica della figlia e piano piano cominciò a godere …..sentivo che godeva e più lei godeva più l’eccitazione aumentava….. stavo per venire di nuovo volevo uscire ma senza esitare mi disse no vienimi dentro sfondami e vieni dentro……e così feci………. la storia continua

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