La realizzazione di un sogno..

Conosco Margherita da molti anni, abbiamo fatto le scuole insieme e da allora che dentro di me desideravo scoparmela.. Abbiamo continuato a frequentarci anche dopo la scuola e adesso è la moglie di uno dei miei migliori amici e questo aveva ovviamente raffreddato le mie voglie…. ma come al solito la vita ti fa succedere le cose più strane nei momenti più impensati.. Da qualche mese vivo da solo e per un motivo o per un altro non erano ancora venuti a trovarmi e l’altra sera finalmente avevamo organizzato una bella cena.

L’appuntamento era alle 19.30 e come sempre Margherita puntuale come un orologio svizzero suona al campanello. nell’aprire la porta devo dire che mi anca un po il fiato, la vedo più bella del solito e devo ammettere che il cazzo mi si gonfia un po.. Margherita è la classica ragazza che se la incotri per strada ti giri a guardarla, capelli mori molto mossi e lunghi fino a poco sopra il sedere che la palestra le ha fatto diventare meraviglioso. una seconda scarsa di seno ma il viso molto bello compensa questa scarsità.. Quella sera sotto il cappotto portava una minigonna nera che esaltava il suo sedere e una camicetta bianca dalla quale si intravedeva il reggiseno bianco di pizzo.
La faccio accomodare e le faccio fare il giro della casa.. complimenti e critiche tra un bicchiere di vino e l’altro mentre aspettiamo il mio amico che come al solito per motivi di lavoro è sempre in ritardo. Il cellulare di Margherita squilla e dalla conversazione capisco che il mio amico è molto incasinato e nopn sa quando arriverà..
Margherità evidentemete irritata mi dice in tono ancora secco e scocciato” Allora cosa c’è per cena? mangiamo noi tanto non si sa quando arriva.. vado in bagno a lavarmi le mani”.. senza aspettare risposta si diresse verso il bagno..
mi ero scordato di mettere l’asciugamano, devo ammettere che come ospite devo ancora imparare molto, così quando me lo fa notare devo andare in bagno per prenderglielo.. lei è li che si specchia aggiustandosi una sopracciglia, devo dire che la luce che la illumina dall’alto le dava un non so che di etereo ma molto intrigante.
Per passare a prendere l’asciugamano dovevo passarle dietro e avevo il cazzo un pò in tiro e se avessi sfiorato Margherita non poteva non accorgersi del mio stato..
non so se per caso o se lo fece apposta ma proprio mentre passavo dietro di lei, si tiro un po indietro riducendo lo spazio e facendo finire a contatto il mio pene con il suo culo.. ero un po imbarazzato, avevo paura delle conseguenze che potevano scaturire da quell scoperta.
Non successe nulla ma lei non si scosto assolutamente anzi sempre come se nulla fosse rimase li a godersi l’ingrossarsi del mio pene.. “sono proprio un cesso stasera” furono le sue parole “ma sei scema? sei bellissima!!” “é bello avere degli amici che sanno mentire quando serve” senza ragionare preso dall’impulso la cinsi con le mani andando con una sul seno e l’altra sua sua passera e la strinsi a me dicendole “Lui non dice mai bugie..” e spinsi il mio cazzo contro il suo culo.. ci fu un momento di di silenzio in cuio mi resi conto di ciò che avevo fatto.. la lascia e inizia a farfugliare delle cose tipo “scusa.. non volevo.. devo essere impazzito.” a queste mie parole lei sispose stampandomi un bacio sulle labbra mentre con una mano era scesa sul mio cazzo e me lo strigeva forte.. ormai le cose erano evidentemente precipitate.. inizia a spogliarla e quando finalmente rimase nuda mi staccai da lei e la contemplai.. “E’ una vita che sogno di vederti così..” e lei per tutta ripsosta mi disse “se sapevo che avevi un arnese così grosso non ti avrei ti avrei fatto aspettare così tanto” e inchinatasi inizio a spompinarmi alla grande…
Ero in estasi stavo realizzando uno dei miei sogni più segreti… la feci rialzare e mi abbassai io a baciale e leccare quella fica che tanto avevo sognato.. era bellissima peli cortissimi e ben curati.. era bagnatissima e il suo sapore era un nettare divino.
La girai e la penetrai prima piano e poi sempre più forte.. eravamo danvati allo specchio potevo godermi ogni sua espresione di piacere…
Venni come un fiume in piena, ma non era abbastanza, era troppa la voglia di entrambi.. iniziai a bagnare anche il suo buchetto.. primo un dito..poi due.. poi finalmente piano piano la penetrai con il mio cazzo.. le feci male.. non era una pratica che faceva spesso e le dimensioni sicuramente superiori a quelle del mio amico le avevano dato un iniziale fastidio che si trasformo in piacere quasi immediatamente.. ora ero veramente in paradiso.. avevo preso finalmente quel culo che tante volte era stato al centro delle mie fantasie masturbatorie…
Non so quante volte venne prima che io la riempii del mio sperma..
Facemo la doccia continuando a baciarci e coccolarci, dopo seduti sul divano ci guardammo in faccia e inizammo a parlare di quello che sarebbe successo di li in poi e di come dovevamo comportarci…
Beh questi sono affari miei, ma devo dire che questa esperienza sicurametne non la dimenticherò mai, e voglio aggiungere che i sogni a volte si realizzano e quando succede è meraviglioso!!

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