ero al mare, ospite della mia fidanzata. stavamo venendo via dalla spiaggia. lei si era già cambiata nella cabina e se n’era andata col fratello per ritirare il pesce fresco da cucinare per cena. sua madre ed io dovevamo ancora cambiarci in cabina. lei è entrata per prima e dopo essersi vestita è uscita aspettando che anche io mi cambiassi. sono dunque entrato nella cabina ma non ho fatto in tempo a togliermi il costume che lei è entrata, rossa in viso e visibilmente emozionata. Ha chiuso dietro di sè la porta della cabina e mi ha detto, esitante: ” ti dò una mano a toglierti il costume “.
Sono state le uniche parole che avrebbe detto per tutto il nostro incontro. Si è chinata e dopo avermi tirato giù il costume con entrambe le mani ha cominciato a leccarmelo un po’ timidamente. Io ero già eccitatissimo; l’ho presa per la nuca e gli ho detto di prenderlo tutto in bocca, cacciandoglielo in gola. Agitata e quasi soffocando,ha cominciato a succhiarlo e leccarlo con una smania da donna seperata e frustrata da tempo, ricoprendo di saliva il mio grosso pezzo di carne…era davvero una cagna in calore ed io sono venuto molto presto inondandogli la gola mentre lei continuava a mungerlo e a ingoiare per non soffocare. E ha continuato a spompinarmi finchè non ho avuto un’altra erezione. Allora l’ho presa per i capelli e l’ho fatta appoggiare di faccia contro la parate della cabina sollevandogli il pareo. La cagna non si era rimessa gli slip…gli misi una mano fra le cosce, aveva la vagina fradicia e le gambe erano bagnate dai suoi umori. Eravamo entrambi infoiatissimi ed ho cominciato a montarla con foga; lei continuava a bagnarsi finchè il suo corpo ha cominciato a tremare per l’orgasmo inondando il mio cazzo con la sua lava. Sono uscito dalla sua fica ormai grondante e ho cominciato a leccarla tutta, anche le cosce, e dopo averla ben lubrificata me la sono ingroppata dicendogli ” Adesso ti riempo il culo di sborra “. Ad ogni colpo le mie palle strusciavano contro la sua fica, che continuava meravigliosamente a buttare umori bollenti. Lei mugolava rumorasamente mordendo un asciugamano. Gli sono venuto nel culo mentre anche lei raggiungeva un altro orgasmo. Poi ce ne siamo andati senza dire nulla. E’ stata una scopata mitica. Non ci sono stati altri incontri del genere. Nel corso di quella vacanza mi ha masturbato in mare, ed io gliel’ho leccata mentre lei cucinava la cena. Comunque non mi posso lamentare visto che in questo caso vale il vecchio adagio che dice tale madre tale figlia.
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This entry was posted by racconti on January 26, 2012 at 6:39 pm under Veri. Tagged al mare, animale, bisex, cagna in calore, capo albergo hotel dolore cazzo bocca culo, capodanno phica, chiavata col fuseaux, culo, eva, fidanzata, fidanzata sborra racconti, fuseaux trasparenti phica, gita, il culo di mia sorella, in gabina racconti porno, incestomadrefiglia, lesbche, madre, madre ingroppata, madre ragazza racconti sesso, mamma racconti erotici, mare, nel culo racconti erotici, phica racconti zia, racconti amatoriali cucklod 2012, racconti della mia fidanzata al mare, racconti erotici :molestata sull autobus affollato..., racconti erotici in vacanza con la mamma della mia fidanzata, racconti erotici ingravidata, racconti erotici mamma e figlio in campo nudista, racconti erotici spiaggia, racconti incesto madre figlia, racconti porno autobus, racconti porno di madri sottomesse, racconti porno mia mamma in pullman, racconti strapon culo rotto, raccontiincestomadrefiglia, racconto erotico figliastra, racconto erotico mamma sulla spiaggia, racconto nel culo, scopata con mamma fidanzata racconti, sesso spiaggia costume racconti erotici, signora puttana scopa col dottore raccontto erotico, sono venuto nel culo di mia madre racconti incesto, spiaggia, spiaggia naturista moglie erotica, spiaggia naturista moglie racconti erotici, suocera, tette con illatte tira i capezzoli uscita di latte porno gratis video, ugo, vacanza, vagina, vecchi, vecchio, web, zio.
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