Tengo a premettere una cosa: io non sono uno scrittore e non intendo diventarlo, questa storia che ora leggerete è completamente vera, non ho la fantasia di certi scrittori alcuni bravi, alcuni meno, ma tutti con situazioni sempre nuove da raccontare.Credo invece di essere abbastanza bravo a descrivere, e ora vi descriverò l’esperienza che mi ha sconvolto la vita dal punto di vista erotico e che a tuttora mi sconvolge.Anche i nomi sono veri, non riuscirei a descrivere quello che mi è successo usando nomi finti; ovviamente o omesso i cognomi.io mi chiamo Paolo, ho 35 anni e vivo o meglio vivevo a Cuneo con i miei’fino a 7 mesi fa.


Sono single da sempre, mai avuta una donna’.non sono molto bello, e sono tremendamente timido’.mi costa ammetterlo, ma sono ancora vergine, nonostante abbia alcune amiche’..purtroppo solo amiche però.
Comunque non credo di essere l’unico uomo di 35 anni in questa condizione’.credo che ce ne siano parecchi’.
Vivevo con i mie e lavoravo in banca con mio padre, lui direttore di una filiale del S. Paolo di Cuneo e io semplice impiegato.
Sette mesi fa, a metà Luglio 2003 (Sto scrivendo a febbraio 2004) mio padre è andato in pensione.
Era già un anno che lui e mamma parlavano di Trasferirsi in Liguria per il clima una volta che fosse arrivata la pensione, ma a me l’idea di restare solo in quella enorme casa non andava molto a genio.
Avrei continuato ad avere la donna di servizio, ma è proprio la vita solitaria che non mi piace.
Ho un fratello di nome Ezio più grande di me (ha 44 anni) ed è sposato con mia cognata Marina , una splendida donna di 40 anni, ma ne dimostra molti di meno.
E’ sempre stata bellissima, e lo è tuttora, è abbastanza alta, con un fisico prosperoso, due grandi tette che risaltano
da impazzire quando si veste con qualche scollatura, e gambe meravigliose, dato che ha per abitudine di indossare
gonne abbastanza alte sopra il ginocchio, e a volte vere minigonne.
Solo ultimamente si è forse appesantita leggermente, come può fare una donna di 40 anni, ma questo la rende se possibile ancora più desiderabile.
Ha due splendidi occhi verdi e capelli castano molto chiaro, portati abbastanza corti (tipo un carrè) e con dei colpi di sole biondissimi che le danno uno splendido risalto.
A questo punto avrete già capito che mi piace mia cognata.
Ebbene si’.ne sono segretamente innamorato da 13 anni, quando lei ed Ezio si sono conosciuti.
Ora sono sposati da 10 anni e vivono ad Orbassano in una bella villetta a schiera.
Non hanno figli, e non ho mai capito il perché’.non so se non possono o se non vogliono.
Ezio è un bell’uomo, più alto e più bello di me, ora un po’ appesantito anche lui, ma sempre un bell’uomo.
Infatti ha avuto decisamente più fortuna di me con le donne.
Quel giorno di metà Luglio 2002 erano a cena da noi per festeggiare la pensione di nostro padre, la serata era allegra,
anche perché io ero sempre allegro quando veniva a trovarci Marina’..e anche lei gradiva molto la mia compagnia,
dato che si rideva e si scherzava molto insieme.
Quando i miei dissero che si sarebbero trasferiti in Liguria, Marina forse notò un mio rabbuiamento, e mi chiese:

risposi
A questo punto successe quello che sconvolgerà la mia vita sessuale, da allora a tuttora quando scrivo, e chissà per quanto tempo ancora.
Marina disse: La proposta mi lasciò senza fiato’.non avrei mai osato sperare tanto’.andare a vivere con Marina ed Ezio’..a Orbassano’vicino a Torino’
Pensai tutte questa cose in un attimo, e non potevo crederci’.tutto andava oltre le mie più rosee speranze.
Mia madre obbiettò: .
A questo punto intervenne Ezio: Torino’.Marina è la vicedirettrice’..siamo a corto di personale’.figurati se non riesco a farlo trasferire’.>
Si’.la mia è una famiglia di bancari’..io, mio padre, Ezio, Marina’.tutti bancari’.anche se solo io semplice impiegato.
‘continuò Ezio’. cominci a lavorare a Torino con noi’..>

rispose Marina .
Continuò ancora Marina: altri due colleghi dovranno sbrigare una montagna di lavoro’..ne avrà per tutto Agosto, dal mattino alla sera alle otto’sabati compresi’>
concluse Ezio.

Cosa potevo dire ”..l’idea mi estasiava”un mese io e Marina da soli a casa’.magari uscire’.fare shopping, fingendo che sia mia moglie, (una cosa che avevo già provato una volta che io e lei eravamo andati ad un supermercato
da soli insieme)’mi piaceva vedere gli sguardi degli uomini che si posavano su di lei’.e pensavano che io fossi il marito’.una cosa molto eccitante per me’..
Al limite del masochismo obbiettai ancora una cosa: sono portato per i lavori domestici’.>
rispose Marina mettendosi a ridere’..
E così ci accordammo, ai primi di Agosto sarei andato a vivere con loro.
Partii di casa Domenica 3 agosto di mattina alle 10 e arrivai a Rivoli verso le 11.
Mi venne incontro Marina più stupenda che mai’.era in pantaloncini corti e aveva una maglietta leggera nella quale
danzavano le sue tette prosperose, le gambe lunghe e leggermente cicciottelle, non abbronzate, ma perfettamente lisce e depilate (mi disse più tardi che il giorno prima era stata dal parrucchiere e dall’estetista’.e si vedeva’.non aveva un pelo superfluo nemmeno a pagarlo’..nemmeno le ascelle notai’.anche quelle perfettamente depilate’..chissà in quel punto pensai”e conclusi’..se si depila le ascelle si depila anche sul pube’..poco ma sicuro’.).
Pranzammo insieme”Ezio quella domenica era a casa’..avrebbe iniziato il tour de force l’indomani mattina, e poi scaricammo dalla macchina le poche cose che mi ero portato con me’.qualche borsa di vestiti e una borsa con dei giornali e delle videocassette porno che pensavo mi avrebbero tenuto compagnia in qualche notte che mi fosse venuta la voglia di masturbarmi.
Non che lo facessi molto spesso’..ormai non più di una o due volte a settimana’.quando proprio mi sentivo pieno da scoppiare’.una sega, giusto per scaricarmi’..inoltre dopo i 30 anni avevo iniziato a vivere la masturbazione con un’infinità di sensi di colpa’.mentre mi facevo le seghe provavo sempre un fortissimo senso di vergogna’.non era più come quando ero ragazzino”alla mia età la cosa normale sarebbe stato scopare’non farmi le seghe ”””(a proposito’da quel giorno era circa una settimana che non mi masturbavo, e la vista di Marina era una scossa tremenda per i miei ormoni’.infatti iniziavo a sentire di dovermi svuotare, ma per quel giorno mi ripromisi di rimandare’.non mi sembrava elegante iniziare la mia vita da ospite di mio fratello e mia cognata facendomi una sega proprio la prima notte’.).
Anche perché notai con un certo disappunto, mentre preparavamo la mia cameretta, che la loro camera da letto era adiacente alla mia, e peggio ancora entrambe i letti, il mio e il loro erano sistemati con la testiera contro lo stesso muro,
per di più sottilissimo immaginai’..quindi avrei dovuto cercare di fare poco rumore per non disturbarli’..non come a casa, dove guardavo la tele a volume alto o buttavo il libro che leggevo per terra’.ma a casa la mia stanza e quella dei
miei erano lontanissime’…qui avrei dovuto fare più piano.
Tra le altre cose che notai con disappunto, non c’era la tele in camera mia’..nemmeno nella loro del resto’..c’era solo un televisore grande in salotto’..in tutta la casa.
Addio all’idea di guardarmi le cassette porno”mi rimanevano comunque le riviste.
Era una cameretta deliziosa, con un lettino molto bello”.tutta la casa era comunque stupenda’..finimmo di preparare il tutto verso le 7 di sera, e poi andammo a farci la doccia.
Prima ci andai io, poi Ezio e per ultima Marina.
Quando finii la mia doccia andai in camera a vestirmi, ed era una sera talmente torrida, calda e afosa che indossai solo
un paio di pantaloncini corti senza niente sotto’.niente slip e a torsonudo’.eppure continuavo a sentirmi soffocare dal caldo.
Ezio ebbe la mia stessa idea’..anche lui a torsonudo e pantaloncini, e molto probabilmente nemmeno gli slip.
Quando anche Marina terminò la doccia andò in accappatoio a vestirsi in camera da letto, e ne uscì quasi immediatamente’..aveva solo indosso un copricostume cortissimo in fantasia rosa’..ma senza il costume e senza niente altro sotto !!!!
Che non aveva il reggiseno lo si vedeva benissimo dalla scollatura che aveva davanti’.e intuii che anche lei non si fosse messa gli slip dalla velocità con cui si era vestita’.
Guardammo le foto fatte al mare, in Sardegna a Giugno e io sentivo che mi stavo attizzando parecchio, perché ce n’erano molte di Marina in costume, in topless e in minigonna’.roba da farmi venire il cazzo duro all’istante’
Intanto la cena fu pronta e Marina mi disse .
dissi io, e portai velocemente l’album delle foto in camera mia.
Cenammo allegramente, e dopo cena Ezio si mise sul divano a guardare la tele mentre io e Marina facemmo una partita a scacchi’.piaceva ad entrambi giocare a scacchi, ma quella sera facemmo una partita scherzosa, anche perché mi piaceva fare finta di sbagliare apposta, cosicchè lei si arrabbiasse e mi spintonasse.
Ogni tanto sbagliava apposta lei e così ero io che la spintonavo’prima sul braccio’.poi facendomi coraggio anche sulle gambe’.
In pratica ci toccavamo a vicenda’.senza malizia’.ma ci toccavamo.
Io inoltre non riuscivo a concentrarmi’.eravamo seduti entrambi sull’altro divano’.vicini’.e il copricostume sedendosi le era andato su al massimo, lasciandole scoperte le gambe nude’.ogni tanto sbirciavo anche nella scollatura, dove potevo vedere buona parte del suo seno prosperoso e burroso’.. pensai
Ad un certo punto il discorso tra me e lei andò a finire non so come sulla mia situazione di single’..mi disse: .
In quel momento Ezio si alzò e andò in bagno.
Marina intanto continuava: .
le risposi.
.
Si interruppe”aveva capito che stava entrando nel terreno minato della mia sessualità’..eravamo in confidenza, ma di certe cose io e lei non ne avevamo mai parlato.
Ezio era ancora in bagno, e io facendomi coraggio le finii la frase’..
rispose lei.
e dicendo questo avevo il cuore in gola.
rispose lei

A questo punto Ezio uscì dal bagno’.e io notai che lei non andò più in questo discorso.
Verso le 11 e un quarto Ezio si alzò dal divano, e stiracchiandosi disse: < ragazzi'..io vado a dormire'.domani sarà una giornata dura per me''>
Io ero euforico dentro’.si apriva una serata ancora lunga da passare con Marina’.né io né lei avevamo problemi di orario il mattino dopo’..l’idea di stare con lei ancora qualche ora’..seduti vicini’..quasi nudi’.scherzando e toccandoci, e magari continuando il discorso di prima sulle mie seghe mi eccitava da impazzire’.sentivo il cazzo che mi si gonfiava nei pantaloncini’
E invece accadde una cosa che mi lascio perplesso e irritato insieme’..
Ezio mentre si incamminava le disse: .
E lei rispose
Ma come sarebbe a dire ‘arrivo subito’ , pensai.”’.proprio adesso che potevamo stare insieme io e lei a parlare, questa va a dormire”
Rimanemmo comunque ancora un po’ sul divano io e lei, e quando proprio speravo che sarebbe rimasta, dalla loro camera da letto sentimmo la voce di Ezio che chiamava:
Marina rispose:
Cazzo che rompicoglioni, pensai’..e dormi no ”pensai ancora’..
Pochi istanti e ancora la voce di Ezio:
Questa volta Marina non rispose’…mi guardò e mi disse: .
La guardai perplesso e pensai di non insistere, anche se ero alquanto irritato’.
pensai’..era così allegra fino a poco fa”
Ci alzammo e io andai in bagno per primo, mi lavai i denti e poi uscii’..
Marina stava aspettando, e quando uscii mi diede la buonanotte”mi strinse forte a sé e mi diede un bacio sulla guancia, ma molto vicino alla bocca, tanto che potei sentire le sue labbra parzialmente sulle mie.
Mi strinse così forte che si accorse sicuramente che avevo il cazzo duro sotto i pantaloncini e io seitii i suoi seni che
premevano contro il mio torace nudo’..li sentii a contatto, dato che il suo copricostume aveva una scollatura molto generosa’..il mio cazzo ebbe un altro sussulto’..
mi disse’.
risposi’.ed entrai in camera mia, mentre lei entrava in bagno’.
Chiusi la porta, accesi l’abat-jour e mi distesi sul letto’..
Distendendomi mi accorsi che il letto aveva fatto un lieve rumore’..
Pensai’..loro dormono vicino allo stesso muro”devo fare tutto molto piano’non voglio disturbarli’.. tanto più che nel silenzio della notte ogni più piccolo rumore si sentiva molto di più”
Facendo molto piano, aprii l’album delle foto proprio alla pagina dove c’erano quelle che mi avevano attizzato di più’
Erano una decina di foto, tutte di Marina, alcune in costume, altre in topless in spiaggia e altre con una minigonna microscopica, prese alla sera mentre passeggiavano in paese”
Mentre le guardavo sentii Marina che usciva dal bagno ed entrava velocemente in camera’..mi lasciò perplesso una cosa: sentii che dava due mandate di chiave alla porta della camera da letto”.ma se ci siamo solo noi’.pensai’mah’..sarà l’abitudine’..
Dopo un po’ la sentii che saliva sul letto”e mi accorsi che era piuttosto rumoroso, dato che nel salire Marina il letto aveva fatto ‘..ti’ti-trok’trok-tok’.tititrak’.madonna che molle rumorose pensai’io mio lettino era niente a confronto’.infatti io mi giravo agevolmente e non faceva più rumore’..
Sentii che dicevano qualcosa, ma non capii cosa, dato che parlavano molto sottovoce’.erano proprio dietro di me, e quel muro doveva essere sottilissimo, dato che si sentiva quasi respirare.
Borbottarono ancora qualcosa, ad un certo punto sentii anche una risatina allegra di Marina’..chissà cosa le avrà detto Ezio’.pensai’..per farla ridere così’..e dopo un po’ non sentii più nulla’..
Io rimasi da solo’..nel silenzio più completo”con le foto di Marina davanti a me e con il cazzo che era sempre più duro”
Devo svuotarmi’..pensai’..è più di una settimana che non mi faccio una sega’..sto scoppiando’.non riesco a dormire così”in più tutte le cose che sono successe oggi mi hanno arrapato ulteriormente”
Posai le foto di Marina bene in vista sul comodino, e facendo pianissimo mi distesi di nuovo’..
Pensavo’.no’..forse è meglio di no”non mi sembra proprio elegante, la prima notte da ospite farmi una sega’
Tanto più che non vorrei fare rumore da svegliarli’..
Ma il mio cazzo era sempre più duro’non stava più nei pantaloncini’..e io iniziai ad accarezzarlo leggermente’..
Comunque ero ormai deciso a dormire”me la faccio domani in bagno la sega’.pensai’..adesso dormo’..tanto più che ormai ogni mia sega era per me un piccolo dramma di vergogna misto a sensi di colpa”.cercavo sempre di rimandare il più possibile’.solo quando stavo per scoppiare me la facevo’..
Intanto il caldo si era fatto ancora più afoso e io pensai di mettermi nudo”scommetto che anche loro sono nudi”’con il caldo che fa”però rinunciai, dato che Marina sarebbe venuta a chiamarmi l’indomani mattina, non era decisamente il caso di farmi trovare nudo’..
Mentre pensavo tutte queste cose, mi accorsi che anche loro tardavano ad addormentarsi’..sentivo chiaramente il oro letto che ogni tanto faceva trok-ti-trok’trik trik tik’..ti-trak”
Non trovano la posizione per dormire nemmeno loro’.pensai’.naturale’.con il caldo che fa”
E di nuovo’..trak-trak’.ti-trok-trok’..tik’trok-trak”.poi silenzio”.dopo un po’ di nuovo’..trik-trak’..trok-trik”trik-trok”’.di nuovo una lunga pausa di assoluto silenzio”e tutte le volte che pensavo’si sono addormentati”’..di nuovo’trok’trok-trak’.trik’..trok-trak-trak’.guardai l’ora’.era quasi l’una”ma non dovevano dormire presto ”.pensai”se era così potevamo stare ancora un po’ insieme”
E subito nuovamente trik-trik”trok-trak-trok-”’.triktriktroktraktroktrak”.molto più insistito questa volta’.
Eh no’..pensai’..trik trok trok trok”.intanto”.decisamente non stanno ancora dormendo’.anzi”mi sembrava che si muovessero ancora più di prima’..
Mi incuriosii e avvicinai ulteriormente la testa al muro”troktrok’trok.tortrotrotrok’..e poi ancora trotrotrotrok”ma che fanno ”’pensai’..sembra quasi che si stiano rotolando”
Ma”’che stiano facendo”..non è possibile’.non ci credo”..
Rimasi con l’orecchio teso al muro e proprio in quell’istante il cigolio cambiò”
Non più un cigolio irregolare come prima, con pause di silenzio”’stavolta era ritmato”
Gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik”.e io immediatamente realizzai’..
CAZZO MA”.STANNO SCOPANDO”e mi balzò il cuore in gola”.
Gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik’.cazzo’.altro che dormire’..ora capisco’.
Ezio la chiamava per scopare”non ci posso credere’..la prima notte che sono qui’..e questi due si mettono a scopare”
Intanto insieme al gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik sentivo chiaramente un altro rumore’anche questo inconfondibile”mmmmmmmmmmnnnnnnnnnooooooooohhhhhhh”’.un lungo chiaro gemito di Marina che stava venendo scopata da Ezio”gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik”.mmmmmmmhhhhhhhhhhmmmmmaaaammmmmmmnnnnooohhhhhhh mmmhhhhhh mhhhhhhooohhhhhhh mmmmmnnnnnoooaaaaahhhhhhhh”mmmmmmhhhhhhnnnnnoooo continuava a gemere Marina”..cazzo’.pensai”.senti come gode sta troia”senti come gode”da non riuscire a trattenere i lamenti”. gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik gnik mmmmmmhhhhhhnnnnnoooo mmmmmmmhhhhhhhhhhmmmmmaaaammmmmmmnnnnooohhhhhh’continuava”
Io intanto, inutile dirlo, mi ero sfilato i calzoncini ed ero nudo anch’io”come loro’..mi ero messo a sedere sul bordo del letto e mentre sentivo questa musica celestiale guardavo le foto di Marina sul comodino e mi ero messo a farmi una sega”.avevo il cazzo durissimo in mano, lo menavo con decisione, ma mentre altre volte pochi colpi sarebbero bastati a farmi venire, stavolta con mia sorpresa duravo moltissimo, come se anche il mio cazzo avesse voluto vedere come andava a finire”
Intanto il ritmo di là era aumentato”adesso faceva TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK e anche Marina aveva accelerato con i lamenti”.mmmmmaaaaaahhhh aaaaaaaaahhhhhh ahhhhhhh ahhhhhhh ahhhhhhh ahhhhhhhhh gridava ritmicamente sotto i colpi che le dava Ezio”.
Mi immaginai la scena”erano lì’.a pochi centimetri da me’..dietro un muro sottilissimo”..
Immaginai”erano nudi”sudati”.con lui sopra di lei’..che la pompava nella figa’.e lei nuda’.sudata”con le cosce aperte che gemeva forte”mmmaaaaahhhh ahhhh ahhh ahhhh aaaahhh aaaaaahhhhh
Intanto si avvicinava la fine”ora il cigolio era fortissimo e frenetico TROK TROK TROK TROK TROK TROK
E anche Marina era passata dai lamenti alle urla’..AAAAAAHHHHH AAAAAAHHHH AAAAAAHHHHHH
Il mio cuore pulsava a cento all’ora’..capivo che era vicino il momento dell’orgasmo”
Infatti, tra i TROK TROK TROK TROK del letto che sbatteva contro il muro e gli AAAAAHHHH AAAHH AAAH
di Marina sentii stavolta un lungo e prolungato lamento di voce maschile dal timbro quasi tremulo OOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH”OOOOOHHHHH”OOOOOOHHHHHH
Lo percepii’.era Ezio che proprio in quell’istante stava venendo”.si stava svuotando le palle dentro Marina”
Anche Marina lo percepì, ed in quel momento impazzì”.AAAAAAHHH AAAAAHHH AAAAAAAHHHH AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH AAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH AAAAAAAAAAAAAAHH
TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK
AAAAAAHHHH AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH AAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHH
Sentire il suo uomo che le stava venendo dentro le aveva fatto raggiungere immediatamente l’orgasmo”.stavano godendo insieme”.stanno godendo”pensavo’.senti come gode lei”AAAAAAAHHHHH AAHHHHHH
TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK TROK
AAAAAAAAAAAHHHHH AAAAAAAAAAAAAAAHHHHH AAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHH
Ed io con Marina che mi urlava tutto il suo orgasmo, mi lasciai andare”..enormi schizzi di sperma fluivano dal mio cazzo e cadevano al pavimento e soprattutto, forse per la settimana di astinenza da cui arrivavo, non finivo più’.
Ad ogni suo urlo un nuovo schizzo mi usciva ed io pensavo’.per Ezio è lo stesso’..si sta svuotando le palle dentro sua moglie”.chi è più fortunato di lui ‘
Ora il cigolio era terminato”.sentivo solo l’ansimare di tutti e due spossati per la scopata”.sentivo lei con il fiatone che respirava molto forte”mio Dio”.hanno goduto insieme’.hanno raggiunto l’orgasmo insieme’..
Ed ora sono lì”stanchi, ma felici’e rilassati per l’orgasmo”.
E anch’io”anche se come sempre io invece non ero affatto rilassato’..mi sentivo pieno di atroce umiliazione’.
per essermi fatto di nuovo una sega’.e per di più ascoltando Marina ed Ezio a godere”.ma non ne potevo più”stavo scoppiando’..non avrei potuto nemmeno dormire se non mi fossi svuotato prima’..e sicuramente anche per loro era così”.anche per Ezio”ora lo capivo”..la chiamava perché aveva bisogno”’..doveva sfogarsi anche lui”.domani avrebbe avuto una dura giornata”non poteva andare al lavoro pieno di sperma”.non si rende’lo so per esperienza’.
Quella notte dormii poco, e al mattino Marina venne a chiamarmi.
Mi diede un grosso bacio sulla guancia e mi chiese’.
dissi io’ disse lei’.
pensai’. e intanto le guardavo le sue gambe nude’e quel culo’.che poche ore prima aveva goduto così tanto’.da farla urlare.
Quando mi baciò notai che la pelle del suo viso era fresca e distesa e pensai’ e pensai a tutte quelle notti in cui io mi sentivo scoppiare dalla voglia e mi trattenevo e non facevo nulla’.e magari loro stavano scopando in quel momento’.
Per quello che quando ci trovavamo, loro erano sempre distesi e felici e io invece nervoso e rabbuiato.
Da quella notte tutto continua sempre allo stesso modo:
Tutte le notti: TROK TROK TROK AAAAAAAHHHHH AAHHHHHHH AHHHHHHHHH e io giù a farmi seghe come un quindicenne.
La mia vita sessuale è cambiata e Marina è diventata ormai un’ossessione per me.

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