Io, Lei… e l’altro

Gli incontri online possono riservare delle sorprese.. inaspettatamente piacevoli..Era diverso tempo che chattavo con Erica, una bella donna 40enne, sposata senza figli..Tra noi era nata una cordiale amicizia, con susseguente scambio di foto e numeri di cellulare… era davvero una donna affascinante.
Di sicuro non si sarebbe mai interessata ad un normalissimo 27enne..
Raramente parlava di suo marito, capitava che si lamentasse di lui, ma non mancava di rimarcare che ne era innamoratissima e non pensava ad altri che lui.
E questo mi lasciava spesso una sensazione di delusione.. non ci speravo neppure ad una relazione con lei..

ma il fatto che lei lo dichiarasse così apertamente mi dava una strana sensazione.

Erica lavorava come segretaria, durante il giorno raramente ci sentivamo (online o al cellulare) per via dei reciproci impegni.. e la sera chattavamo solo quando era sola..
Nascondeva questa nostra amicizia virtuale al marito, e mi sembrava strano perché non c’era proprio nulla oltre l’amicizia.. almeno fino a quel giorno.

Un giorno iniziò uno strano discorso.. partendo da domande se avessi trovato una ragazza (all’epoca ero single)..
Stupendosi della mia risposta negativa iniziò ad elencare tutte quelle che secondo lei erano le mie qualità; che io non ritenevo tali.
Che le ragazze della mia età (io ho 27anni), non capivano niente.. che ero molto più carino di quanto io dicessi e pensassi, che avevo degli occhi stupendi, un magnifico carattere…
Tutti questi complimenti mi lusingavano ed allo stesso tempo ne ero stupito.

Colsi la palla al balzo e le proposi di incontrarsi, in fondo era passato tanto tempo da quando avevamo iniziato a chattare… ci conoscevamo davvero bene
Lei rispose che non poteva, tirando in ballo il marito.. ma dicendo che ci saremmo sicuramente visti.. prima o poi
Prima o poi.. già.. chissà quando pensai; ed invece successe qualcosa di nuovo.
Il marito il weekend seguente non era a casa, doveva partire per motivi di lavoro.. e lei sarebbe stata a casa sola..
Fu lei, stranamente, a propormi di vedersi; anticipando così la mia proposta di uscire a cena.
Ci incontrammo il sabato sera seguente.
Il primo impatto fù particolare, trovarsi di fronte ad Erica dopo tanto tempo.. lei era stupenda.
La cena al ristorante magnifica, non credevo ci sarebbe stato un seguito..
Finito il dessert lei propose che il caffé l’andassimo a bere da lei.. io ne fui sorpreso.. ma accettai felice.
Eravamo soli, sul divano.. lei riprese coi complimenti.. chiese di togliermi gli occhiali perché voleva veder meglio i miei occhi.. io ero intimorito.. arrossivo e lei mi prese in giro carezzandomi il viso prima di darmi un bacio sulle labbra.

L’atmosfera si fece molto calda.. lei mi condusse in camera da letto.. e dopo esserci avvinghiati sul letto iniziò a spogliarmi chiedendomi di fare lo stesso con lei..

Eravamo nudi.. la mia eccitazione non poteva esser celata.. e lei iniziò a baciarmi su tutto il corpo..
Per me era un sogno.. anzi di più.. non osavo sperare tanto.

Me lo prese in bocca.. carezzandomi le palle.. il mio pene diventò durissimo.. lei era bravissima..
Mi fissava.. lo tolse dalla bocca e si leccò le dita.. senza mai abbassare lo sguardo lo riprese in bocca mentre la mano sinistra andava a carezzare il mio ano, teneva la destra tra le sue gambe.

Nel momento in cui lei infilò il suo dito mentre di me ebbi un fremito..
Non mi aspettavo questa mia reazione e lei invece sembrava felice di questo.. continuò con il suo lavoro di bocca e dita.. lasciando la presa quando sentiva che m’avvicinavo all’orgasmo..
Poi iniziò a risalire il mio corpo dandomi dei baci sparsi sull’addome.. sul torace.. sul collo.. e poi baciandomi appassionatamente in bocca..
Sentii il mio gusto nella sua bocca.. e questo mi donò piacere..
Le sue mani stavano tra i nostri corpi.. riprese il mio pene e lo indirizzò dentro lei..
Era caldissima.. si alzò sopra di me.. ed iniziò a scoparmi come nessuna aveva fatto prima.. andò avanti così per un tempo che mi sembrò infinito tanto era bello..
Si fermò tenendomi dentro di lei.. scese col viso a baciarmi sulle labbra.. e mi disse “ora tocca a te faticare un pò”.. ci rotolammo sul letto ed io mi trovai sopra di lei avvinghiato tra le sue gambe..

Lei mi incitava a muovermi dentro di lei.. sempre più ad alta voce.. fino al momento in cui mi bloccò stringendo le sue gambe attorno a me..
Feci per baciarla sulla bocca.. ma lei mi abbracciò e mise la mia testa accanto alla sua.. poi sussurrò “pensavi sarebbe stato così bello? ho una sorpresa per te”
All’improvviso il letto ondeggiò.. io ero bloccato dentro di lei..
“ciao caro, ti unisci a noi?” furono le parole che risuonarono nelle mie orecchie mentre delle mani si posarono sulla mia schiena.. scendendo fino al mio buchino..
Cercai di divincolarmi.. ma Erica era avvinghiata a me.. e le mani dietro di me mi tennero fermo..
La voce di un uomo rispose ad Erica; “allora é lui? sicura sia vergine?”

Io cercai ancora di divincolarmi.. ma loro seppur faticando mi tennero in quella posizione, protestai, dissi che il gioco era durato fin troppo.. e dovevano lasciarmi..

Erica con tono amorevole mi disse: “Lascialo fare.. ti conviene..” Lui aggiunse: “Pensavi di scoparti mia moglie e non dover pagare pegno?” e mi imbavagliò.
Non potevo gridare.. agitarmi era inutile perché ero bloccato tra loro.. lui puntò un dito nel mio ano.. facendolo poi ruotare disse “Bello stretto come piace a me”
E nonostante la paura per quanto ormai mi aspettava, un brivido percorse la mia schiena… era un brivido d’eccitazione.. ed il mio pene ritornò duro dentro Erica dopo l’ammosciamento per quella terribile sorpresa..

Erica non mancò di informare il marito: “Sembra che gli piaccia.. continua.. gli é tornato bello duro”
Lui si avvicinò al mio orecchio “Ora ci divertiamo tutti e tre.. prometto di non farti troppo male”
e dopo aver tolto il dito.. puntò il pene alla mia entrata..
Mi irrigidii e provai a divincolarmi.. ma Erica cercò di aiutarmi dicendo che così sarebbe solo stato più doloroso..
Mi lasciai andare.. e le lacrime gonfiavano i miei occhi.. in che cavolo di situazione mi ero ficcato.. ed ero pure eccitato..
Lui piano piano entrò.. il dolore era forte.. Erica cercava di dargli indicazioni per favorire la penetrazione senza darmi troppo tormento.. ma il risultato a me sembrava comunque terribile

Una volta dentro tutto di me si fermò.. sembrava enorme.. avevo un pene dentro di me.. entrambi iniziarono a carezzarmi.. il dolore stava calando e mi accorgevo d’esser ancor più eccitato di prima.
E non potevo nasconderlo ad Erica.. che con tono dolcissimo disse: “Il peggio é passato.. e sento che ti piace.. sembra ancor più duro di prima”
Sempre delicatamente lui iniziò a toglier il suo pene dal mio ano.. ma sapevo non sarebbe finita lì.. iniziò a muoversi dentro di me.. sodomizzandomi mentre ero infilato dentro sua moglie..

Il dolore era sempre meno.. e bloccato tra Erica e suo marito che ansimavano il piacere saliva dentro di me..
Non lo credevo possibile.. ma era proprio così.. mi piaceva da morire.. ed iniziai a pompare Erica mentre suo marito mi inculava.. trovando il giusto ritmo per assecondare i suoi movimenti..
In quel momento lui mi tolse il bavaglio.. nella stanza c’erano i nostri respiri affannosi che riempivano l’aria..
Io venni dentro Erica, con il movimento imposto da suo marito poco dopo venne anche lei…
Ero esausto.. suo marito si fermò.. ma non aveva ancora raggiunto l’orgasmo.. si tolse da me.. ed io mi accasciai di fianco ad Erica.. che ormai libera dal nostro peso si avvicinò al pene del marito, lo liberò dal preservativo e lo prese in bocca
Io li guardavo.. ero sconvolto.. avevo scopato una donna stupenda.. l’avevo preso in culo.. e mi era piaciuto tutto questo.
Erica mi sorrise.. “perché non lo assaggi?”.. suo marito avvicinò il pene alla mia bocca.. io socchiusi le labbra.. provai a succhiarlo ma anche questa era la mia prima volta.. e non ci sapevo fare..
Lui lo rimise in bocca ad Erica.. e guardandomi con un’aria che potrei definire quasi dolce.. disse “vedrai che imparerai anche questo”
Non passò molto e lui venne in bocca ad Erica.. che non riuscì a trattenere tutta la sborra.. e mentre ne colava ai lati della bocca mi si avvicinò e mi baciò..
Suo marito ci guardava carezzando i nostri capelli.. e tutto questo era magnifico.. Erica si sdraiò sul letto.. e suo marito si mise di fianco a me..

E fù solo l’inizio…

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Io, Lei… e l’altro

Era da tempo che quando facevamo l’amore immaginavamo un altro uomo in mezzo a noi… e lei mugolando ogni volta mi confermava che tutto ciò se solo avessimo voluto poteva accadere. Ormai sono passati cinque anni dalla nostra “prima volta”. Si decise la mia ragazza, contattò un singolo in una chat non moderata, di quelle java dove non c’è bisogno di registrarsi. Aveva avuto un appuntamento (al buio) in un paese a circa 150 km lontano dal nostro. Per me si poteva fare. Partimmo nel primo pomeriggio e chiacchierando fantasticavamo su quello che sarebbe potuto accadere.
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