Abbiamo indossato dei fuseaux aderentissimi e camicette trasparenti e siamo andate a ballare al “Vecchio Mondo” dove abbiamo portato lo scompiglio tra gli abitudinari del locale portando gioia in alcuni e malumore in altre.Giovedì scorso,con Veronica,abbiamo chiesto ai nostri maschietti una serata libera perchè avevamo voglia di andare a ballare.Loro hanno acconsentito volentieri ed hanno voluto accompagnarci però arrivati sul posto ci siamo separati e siamo entrate prima noi donne e poi loro facendo finta di non conoscerci.

Io indossavo un pantalone elastico color rosa carneche nella penombra della sala mi faceva sembrare nuda:la cucitura del cavallo mi entrava in mezzo alla fica e le chiappe e teneva i due lobi separati e facevano evidenziare il gonfiore delle grandi labbra ed il clitoride e modellavano il monte di Venere anche perchè non indossavo le mutande;sopra una camicetta nera trapuntata che faceva intravedere il seno ed un bottone slacciato strategicamente faceva vedere i miei globi alla radice ed anche un po’ più giù;la schiena nuda scarpe dal tacco alto per tenere sollevate le chiappe e guanti trapuntati come la camicetta e con le dita nude;i capelli castani sciolti sulle spalle e la frangetta che mi nascondeva la fronte e faceva risaltare la luce vivissima degli occhi sottolineata da ciglia scure.Avevo un visino della madonna con sguardo da puttana il tutto sottolineato da un velo di rossetto rosa sulle labbra giusto per dare un po’ di colore.La Veronica,ebbene lei si può vestire come vuole perchè ha un fisico perfetto e l’età fresca la rende desiderabile comunque si vesta.Indossava anche lei un fuseaux nero infilato come una seconda pelle,un bolerino nero che evidenziava ancor più il seno polposo e bianco retto dalle sue stesse sole forze,senza l’aiuto di reggiseni vari.Anche lei era senza slip ed i capelli corvini tagliati corti le facevano un viso da sbarazzina con una bocca da troia perchè aveva le labbra carnose rosso fuoco e due occhi neri con uno sguardo di brace.I piedi dalle unghie laccate di rosso adornate da un paio di sandali neri e dal tacco alto che le slanciavano la figura e le tornivano il culo già tornito di suo.Vero è molto bella e siccome l’amo non ne sono gelosa anzi mi fa piacere se l’apprezzano e la desiderano tanto so che delle sue grazie sono solo io a goderne.Non abbiamo fatto in tempo a sederci ad un tavolo che un nugolo di ragazzi,si fa per dire essendo tutti oltre gli anta,hanno sgomitato per avvicinarci ed invitarci a ballare.Naturalmente abbiamo accettato e per tutta la sera non abbiamo fatto altro che sentire cazzi duri strusciarsi contro le nostre cosce o la pancia o altre parti del corpo.Ne ho sentiti puntati sotto la pancia distrattamente sulle chiappe mentre mi sbavavano sul collo facendomi il solletico,tanti mi stringevano al petto per sentire sul di loro i miei seni che spesso avevano i capezzoli induriti o con una mano sulla schiena ed un’altra sul culo mi attiravano in modo da farmi sentire quanto duro era il desiderio di me.Spesso ballando i lenti lasciavo il mio ginocchio in mezzo alle loro cosce oer sentire il cazzo duro ed i coglioni pieni.Di qualcuno mi è sembrato di sentire il cazzo finto ma di questo non posso giurare.I nostri mariti erano insieme a due nonne coi capelli bianchi e pur tenendoci d’occhio non si occupavano di noi.Veronica faceva più proseliti di me e i suoi sbavavano più dei miei.Solo che lei non gode sentire un cazzo che le si strofina contro,gode solo al contatto diretto con la carne viva e comunque lascia che l’uomo si ecciti fino a sborrare e siccome si eccita anche lei si sfoga poi col suo partner che in questo caso sono io.Spesso mi lanciava degli sguardi innamorati e vedendo come ero appoggiata all’inguine del mio cavaliere mi faceva un sorriso d’intesa e mi mandava un bacetto.Io rispondevo leccandomi le labbra come per dire che vorrei leccarla e questo gesto,se intercettato dal mio cavaliere,gli faceva credere che ero eccitata per lui.A me non interessava ciò che lui pensasse basta che mi facesse godere col suo turgore.Io sono molto sensibile e quando mi tocca un cazzo eccitato godo come se lo sentissi tra le cosce e così ho goduto per tutta la sera mentre molti uomini hanno goduto del mio contatto.Questo locale è frequentato da donne separate divorziate vedove e gli uomini hanno un’età adeguata.Al giovedì poi,siccome si balla solo il liscio,non si vede una ragazza che abbia meno di 50 anni.Io erto tra le più giovani e Vero era come una minorenne.Ecco spiegato il nostro successo.Io ho goduto come non mai e stavo per scoppiare dalla voglia di denudare un bel cazzo duro e farmi fottere:avevo la bava alla bocca e mi girava la testa ed ansimavo e fremevo e trattenevo in mano il cazzo del mio cavaliere e gli ciucciavo un lobo mentre lui mi aveva artigliato il culo e mi forzava lo sfintere con un dito e siamo rimasti avvinghiati anche quando la musica aveva cessa di suonare il pezzo ed io cogli occhi chiusi mi sembrava di essere su di un’isola sola col mio cavaliere ed ero in procinto di mettermi in ginocchio per ospitare nella bocca il suo scettro ,quando Veronica ha capito che stavo per entrare in trance mi ha raggiunta e messami un braccio sotto il mio mi ha portata verso i gabinetti dove,fattami sedere su un lavandino,si è messa in mezzo alle gambe in modo che la cingessi in vita e mentre mi ha infilato un dito nei pantaloni per titillarmi il grilletto mi ha baciata in bocca e mi ha fatto bere la sua saliva.Ho finalmente sborrata libera la mia voglia di fottere e mentre così avvinte lenivamo la nosta sete di sesso abbiamo sentito una donna mormorare:-Beate voi,come v’invidio! ed è sparita.Chissà chi era.Ci siamo ricomposte e solo allora ho notato la macchia di umore vaginale visibile nei miei pantaloni chiara prova del mio godimento:sembrava che mi fossi pisciata addosso.Non era certo un motivo valido per tornarcene a casa e così siamo tornate in sala ancora più vogliose di prima.Chiunque poteva notare che avevo goduto nè io mi nascondevo.Alcuni me lo hanno fatto notare ed io ho detto la verità dichiarando così che ero venuta in quel posto perchè bisognosa di cazzi.Si devono essere passata parola perchè ogni uomo che mi ha stretta tra le braccia per ballare non ha pensato a questo ma ha fatto di tutto per fottermi dietro le colonne della sala dove complice la semioscurità si era protetti alla vista degli altri clienti che peraltro erano occupati a giocare con le diverse dame.Qualcuno mi ha proposto di cambiare locale per andare a bere o a mangiare,qualcun altro mi ha proposto di finire la serata in motel ed infine qualcuno mi ha invitata a casa sua a visitare la stanza da letto cosparsa di specchi.Ecco,questo mi ha tentata perchè sono curiosa di vedermi mentre vengo fottuta ma siccome sentivo contro la pancia qualcosa d’insignificante e neanche tanto duro e poi il fatto che non ero sola ho dovuto rifiutare l’invito.Sono convinta che l’umore vaginale viene percepito dai cazzi degli uomini senza che questi se ne accorgano perchè arrivavano a me come le api attirate dai fiori e molti di più dopo che avevo visibile la macchia sui pantaloni.Molti ne ho fatto godere e molte volte ho goduto io stessa.Per gli uomini era un sogno avere tra le mani carni fresche come le mie e quelle di Vero visto che le altre ballerine erano nonne dai sessanta anni in su.E tutte,benchè anziane,avevano gli occhi spiritati delle bisognose di scopare.Io non voglio commiserarle perchè tra pochi anni sarò nella loro condizione e sinceramente non mi andrà di essere commiserata.Io spero vivamente che quando avrò la loro età sarò stata capace di reprimere il fuoco che eternamente brucia tra le cosce e mi fa desiderare di sentire qualcosa di vivo e di umido che mi arrechi sollievo..Ma so che come a me non piace leccare una fica spelata e tutta pendula così sarà per le altre giovani donne che vorrò sentirmi tra le cosce e farò senz’altro fatica a trovare uno straccio d’uomo che mi dia qualche colpo giusto per farmi sentire viva.Allora vedremo,adesso non mi va di pensarci.C’è mia madre che con i suoi 60 e passa di anni va come un treno però lei non è mai stata ossessionata dal sesso come lo sono io.A lei è bastato sempre un uomo per volta che la fottesse magari tutti i giorni mentre io ne ho bisogno più volte al giorno.Ho sempre sostenuto che un pelo di fica fa perdere la testa all’uomo più posato.Lo stesso è per la donna.Basta la presenza di un cazzo eretto che qualsiasi donna,sia essa madre sia sposa sia una signora compassata,davanti ad un cazzo duro si lascia andare e diventa una troia.C’erano delle donne di 70 anni circa con la minigonna che scopriva delle gambe scarnite e venose,scollature da donne del Biafra che hanno visti momenti migliori,,di bocche rosse da puttana che si atteggiavano a bocche da bambine pronte a ricevere il succhiotto,movenze da adolescenti e voce chioccia che fa senso sentire da una donna matura,culi striminziti nei loro pantaloni abbondanti ed intanto facevano le civette aggrappandosi ai cazzi dei cavalieri che per averlo duro guardavano i nostri seni e le nostre chiappe polpose.Capisco benissimo che una donna,benchè anziana,sente anche lei degli stimoli e ha voglia di godere però degradarsi fino a quel punto è deprimente.Si può fottere anche a 80 anni ma con dignità.Torno a pensare a mia madre che a più di 60 anni riceve il suo amante in casa sua e con lui fa ciò che più le aggrada senza dare adito ad eventuali critiche.Ed io l’ammiro.E spero di essere come lei se arriverò alla sua età.Comunque abbiamo trascorso una serata da favola Veronica ed io e ci siamo ripromesse di tornare.E’ bello vedere dei maschi sgomitare e sbavare davanti ad un paio di belle tette o ad un culo formoso per essere scelti come ballerini.Si può pensare che ci venivano dietro perchè avevano capito che eravamo due donne facili,magari non da penetrare ma da palpare sicuramente,da sentire godere tra le braccia e che appena la luce si faceva soffusa prendevano in mano senza farsi problemi i loro cazzi e li facevano sborrare.C’è stato uno che insisteva perchè glielo prendessi in bocca ed era pronto a pagarmi.A malincuore ho rifiutato :malgrado la penombra mi dava fastidio essere vista anche da chi non ama vedere queste intimità.Abbiamo notata quanta differenza ci fosse tra noi due e tutte le altre,il divario era incolmabile sia di età che di comportamento.Certo è che andiamo inquel locale di sabato quando è pieno di ragazzine dai 15 ai 30 anni forse Vero riesce a farsi notare ma a me neanche mi cagano.Il cazzo vuole carne fresca.Io so quel che valgo e non mi metto certo in competizione.Siamo rientrate a casa coi nostri uomini alle 4 del mattino ed abbiamo dovuto subire,poverine,i loro attacchi perchè avendo assistito a tutte le nostre performances per tutta la sera avevano accumulata una voglia di fotterci che avrebbero potuto farlo sulla pista da ballo se non ci fosse stato il rischio di arresto per atti osceni in luogo pubblico:Romolo ha cominciato ad incularmi senza neanche farmi spogliare,mi ha tirato giù i pantaloni a mezza coscia ed ha cominciato a spingere la capocchia del grosso cazzo contro lo sfintere facendomi urlare e provocando il risentimento di sua moglie che non sopporta che mi faccia soffrire.Allora mi ha presa alla pecorina riempiendomi la fica fradicia dei miei umori e mentre me la riempiva col suo grosso torsolo mi sussurrava nelle orecchie senza farsi sentire dalla Vero che se mi fossi fatta inculare mi avrebbe regelato un bracciale d’oro che avevo adocchiato.Anch’io voglio essere inculata da lui ma dobbiamo procedere per gradi perchè è veramente troppa la differenza tra il suo cazzo e quelli che sinora ho ospitati nel culo.Muoio dalla voglia di sentire lo sfintere violato dal suo paletto ed a questo proposito mi masturbo con un vibratore che riproduce le misure del cazzo di Rocco Siffredi e faccio ancora fatica a farlo entrare nel culo malgrado lo spalmi di vasellina.Cosicchè abbiamo fatto sesso fino al mattino tardi e dopo aver dormito solo un paio di ore siamo andati a lavorare come zombi.La sera dopo siamo andati a dormire saggiamente senza toccarci proprio come delle savie persone.Stasera che è sabato recupereremo le godute perdute.Cellmare con amore

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