Vi voglio raccontare quello che mi è successo un estate fa. Io mi chiamo Fabio , vivo in palazzo insieme alla mia famiglia ed hai miei zii e rispettiva famiglie. I palazzi in realtà sono due, uno dove abiatiamo ed un altro in muratura fermo per lavori da oltre 10 anni e dove spesso andiamo a giocare io, mio cugino Antonio e sua sorella Carola, mia sorella Stefy ed un’ altra mia cugina Fely. Di solito andavamo vestiti con abiti da gioco, con pantaloncini e magliette ma quel giorno il caldo era tale che sia mia sorella che le mie cugine si misero in gonna.

Ci ritrovammo come al solito verso le 16.00, mio cugino mi viene a chiamare e ci dirigiamo sul palazzo vecchio dove ci aspettano le altre. Appena arrivati ci dicono di non voler giocare come al solito a nascondino, allora io propongo di giocare ad un nuovo gioco, ossia a “Dottore”, loro mi chiedono in cosa consiste ed io le spiego che io faccio il medico e che loro fanno altri lavori e cosi incominciamo a giocare, io mi sistemo con lo studio(naturalmente immaginario) il più lontano possibile da loro. Da lontano io urlo Inizia il Gioco. La prima paziente e mia cugina Carola la quale dice di aver mal di pancia e senza preamboli si alza la maglia strettissima che indossa per farmi vedere la pancia mentre si alza la maglia gli casca la gonna che indossa, poichè gli è stata prestata da mia sorella che è + cicciotella. Io rimango sbalordito alla vista di Carola in mutande e mi arrapo. Lei nel frattempo arrosisce e si alza la gonna in fretta e furia e scappa. Io ripensando alla scena mi faccio una sega e sborro su quelle vecchie mura, mentre sto sborrando entra mia cugina Fely la quale rimane imbambolata sull’entrata vedendo il mio cazzo di 22cm. La guardo col cazzo in mano e le chiedo di entrare, lei entra e con voce tremolante mi dice “mi sono fatta male il sedere cadendo” io le chiedo di voltarsi e lei eseque. A quel punto le chiedo di chinarsi in avanti e di toccarsi le punte dei piedi con le mani, lei si abbassa e nel frattempo si alza la sua gonnelina fino a mostrarmi il suo perizoma bianco. Io mi avvicino e le tasto il sedere, lei ha la pelle d’oca allora da bravo Dottore le dico che a bisogno di una puntura ma per farla ho bisogno che lei si levi il perizoma, lei mi chiede con cosa gli farò la puntura mentre si abbassa il perizoma io arrapatissimo mi avvicino ancora col cazzo in mano divunuto di nuovo duro e da dietro glilo infilo nella fica ancora vergine, mentre la sto pompando arriva mio cugino Antonio che ci osserva senza intervenire anzi nascondendosi, Fely se ne accorge e si rimette il perizoma ed esce dalla finestra. Antonio a quel punto entra e mi chiede se può fare lui il Dottore, io chiamo tutte le altre e gli chiedo se glia sta bene e sono tutte d’accordo. Il mio nuovo ruolo prevede quello di essere il marito di Carola e di avere una figlia mia sorella Stefy, io accetto volentieri avendo sempre avuto un debole per Carola la quale è la + bella tra le mie cugine, fisico mozza fiato 3° di seno ed un culo da fine del mondo. La mia dimora è disposta in questo modo la camera mia e di Carola e due stanze dopo quella di mia figlia Stefy. Finalmente annunciamo la notte ed io ancora arrapato dalla visione di Carola in mutande incomincio a provocarla visto che dobbiamo far finta di dormire e poi d’ altronde all’inpiedi, tiro dalle mutande il mio cazzo duro fuori e lo struscio sulle cosce e sul sedere di Carola che mi dava le spalle, mentre gli abbasso gli slip annunciano la mattina ma io non li sento e continuo nel mio lavoro fino a quando non mi accorgo che mia figlia Stefy mi ha visto col cazzo fuori affaciandosi dalla finestra, allora rialzo le mutande a Carola e le dico nell’orecchio che avremo continuato dopo. Lei va a lavoro ed io che adesso faccio il maestro vado a scuola dove ho un unica alunna mia figlia(mia sorella) Stefy, entro nella finta aula e vedo mia figlia che mi sbircia, mi siedo su delle pietre che mi fanno da sedia e appoggio il quaderno sul tavolo che avevano rimasto i muratori. Mia figlia si avvicina al tavolo e mi chiede cosa fare le assegno il suo compito e torno al suo posto, mentre torna gli cade la penna e si abbssa a pecorina per raccoglierla, avendo come già detto la gonna mi mostra tutto il suo sedere nudo poichè non indossa le mutande, forse se le era levate vedendomi col cazzo di fuori, mi si fa duro come il marmo e con molta paura le chiedo lo vuoi vedere lei si avvicina senza parlare e si inginocchia davanti a me mi abbassa i pantaloni e lo prende in bocca, mamma mia che pompino, la fermo e le chiedo di alzarsi lei si alza ma si siede sul mio cazzo e si sverginare prima la fica e poi il culo fino a farsi sborrare in bocca per non sporcarsi. A quel punto sono esausto e vado dal Dottore Antonio, la sua prima frase mi frena perchè mi dice “aspettavo proprio te”, io entro e mi invento un mal di pancia, lui mi dice beh dobbiamo fare una penicellina girati appoggia le mani al muro e abbassati i pantaloni, io senza problemi eseguo, mi avvicino al muro mi abbasso i pantaloni e mi appoggio con le mani al muro. Antonio si avvicina e mi dice senti Fabio tu a Fely non la fatta cosi’ la puntura devi abbassarti anche le mutande io sudatissimo dal caldo mi abbasso anche le mutande senza problemi e gli dico Antonio tanto la puntura me la devi fare su una natica, si avvicina e mi dice Fabio dovresti sistemarti più come dire a pecora, mentre mi sistemo lui comincia a palparmi il sedere e mi dice sei tutto sudato, aspetta adesso ti sciugo un poco con la mia maglia si avvicina al mio sedere e mi asciuga ma preme anche contro il mio sedere una cosa rigida e grandissima, al che io gli domando ma cosa c’hai, sento a quel punto la sua zip che si abbassa e incomincia a toccarmi col cazzo tra le natiche ed il buco io stanchissimo non riesco ad oppore resistenza e lui ne approfitta mettendomi il suo cazzo nel mio culo vergine e senza peli, entra la cappella ma non scivola dentro senza problemi dato il mio sudore, comincia a pompare e mi tappa la bocca ha un pene enorme sembra quello di un africano va su e giù fino a sborrarmi nel culo, dopo si mette e lecca tutto il suo sperma che mi fuoriesce dal culo. Mi rivesto e vado da mia moglia Carola per affrontare la notte le è già li in stanza nascosta dietro un palo e completamente nuda e mi avvicino e arrabiato con suo fratello per avermelo messo nel culo scarico tutta la mia rabbia su di lei, la scopo con violenza inaudita nella fica fino al raggiungimento dell’orgasmo dopo averla sverginata, non contento me la prendo col suo bel culo lei cerca di fermarmi dicendomi che l’avevo fatta male ma io con forza la giro e con una colpo gli inserisco tutti i miei 22cm nel culo lei urla dal dolore ma nessuno ha il coraggio di venire a vedere xchè, allora io continuo fino a sborrargli nel culo, da allora giochiamo sempre a dottori o a mamma e figlie ma senza mio cugino Antonio.

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