Il controllore

In genere non mi capita spesso di avere delle avventure… ma quello che sto per raccontare credo che sia davvero singolare… L’altro giorno ero sull’autobus per andare a lavoro e per la fretta non ero riuscita a comprare il biglietto. Naturalmente la mia solita sfiga non tarda mai ad arrivare…e iinfatti alla prima fermata sale il controllore!!!! Malgrado tutti i miei tentativi di impietosirlo lui uomo tutto d’un pezzo, sulla quarantina, alto e un po grassoccio ma dall’occhio vispo mi invita seccamente a scendere con lui alla prossima fermata.

Quella mattina in particolare mi sentivo un po eccitata e un po porcellina così visto che la situazione ormai era alquanto compromessa decido di sfoderare le mie arti più sensuali. l Faceva molto caldo e io indossavo un top molto scollato e una gonnellina sopra il ginocchio di tessuto morbido e a piegoline. Mentre porgevo i miei documenti al mio controllore facevo in modo di strusciargli le mie generose tette sul suo braccio e le coscie sulle sue implorandolo di trovare un’alternativa alla multa che non potevo proprio pagare in quel periodo. Cercavo anche di fargli capire che ero disposta a tutto ed ero anche tanto vogliosa. Infondo sono pure una bella ragazza! Così lui mi lanciò un’occhiata d’intesa un po maliziosa e un po del tipo “ora si che mi diverto”! e palpandomi discretamente le tette mi condusse nell’atri odi un palazzo lì vicino quasi disabitato. Mi guidò fino al sottoscala e strizzandomi i capezzoli mi dice che per quella multa ci voleva una pompa da professionista…da vera troia! Così mi inginocchio davanti a lui, che aveva già tirato fuori il suo bel cazzone duro, appiccicaticcio e maleodorante di sudore e di pipì. Ad essere sincera mi faceva un po senso ma data la situazione cercavo di resistere. Visto che esitavo un po lui me lo strofina tutto sul naso e sulla bocca e mi dice “e allora trioa??? fammi un po vedere che succhiacazzi sei!” Così inizio a leccargli le palle e il cazzo e a sbatterglielo con la lingua, ma lui mi afferra la testa e con forza mi spinge dritto sulla punta del cazzo e mi dice:”sei una pompinara o no?? e allora pompa sto’ cazzo!” .Me lo ificca tutto in bocca quasi in gola. Io lo spompino bene e a lungo, non vorrei rischiare di non piacergli e beccarmi la multa. Quando gli sta per scoppiare il cazzo mi fa alzare perchè dice che vuole sborrarmi sul culo. Allora mi fa appoggiare le mani alla ringhiera della scala e mi mette a culo a ponte, mi alza la gonna fin sopra alla schiena e mi abbassa le mutande. Con le sue grosse dita poi va sfregarmi la fica per sentire se ero bagnata e avendo appurato che mi colava tutto….soddisfatto mi dice che ero una vera porca e che quella era la posa migliore per una puttanella eccitata come me. Io vorrei tanto masturbarmi ma rimango ferma per come diceva di fare… aspettando sentire il cazzo entrare in fica…. invece lo sento strofinare sulle chiappe e sul buco del culo sempre più forte e in un attimo sento tutta la sua calda sborra inondarmi per inteo il culo. Mi dice allora di stare ferma così perche dice che gli piace guardare il culo sborrato e mentre sento le gocce del suo sperma scivolarmi sulle gambe e arrivare quasi alle scarpe, lo sento trafficare con qualcosa… ma non capisco bene. Ad ogni modo gli ubbidisco diligentemente e resto ferma avendo un’eccitazione alle stelle. Ad un certo punto lo sento sollevarmi le mutandine e metterci dentro un foglietto di carta. Poi mi assesta una bella e forte pacca sul culo e continuando a stringere le chiappe mi dice che era una vita che voleva farsi spompinare da una troia succhiacazzi come me e che aveva goduto come un vero maiale. Ma lui è un uomo tutto d’un pezzo è pur sempre un controllore sepmre ligio al dovere e incorruttibile e che pertanto tra il mio culo, la sua sborra e le mutande avrei trovato una bella multa da 70 euro!!!!! Vi rendete conto??

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