Come con una sorella

Conosco Mena da tanti anni è l’ho sempre considerata come una sorella, i nostri rapporti adesso sono cambiati dopo quello che è successo l’estate scorsa.

Ci diamo appuntamento a casa sua alle 9, devo passarla a prendere per andare a fare delle compere insieme. Mi presento da lei con più di mezz’ora di ritardo, le dico scusami ma stamattina la mia auto non ne voleva proprio sapere di partire.

Mi dice dai scendi a prenderti un caffe, ma questa vecchia carriola quando la butti, ti lascia sempre a piedi. Dopo il caffè, saliamo in auto per uscire, lei mi fa: ma adesso parte? Speriamo bene, le dico.  Ma niente, la mia auto non ne vuole sapere di andare, mi inizio ad arrabbiare, ma provo per una decina di minuti ma non si accende di nessuna maniera, il mio pisello è diventato bello duro, e Mena lo vede spuntare dai calzoni e mi dice, ma quanto c’è l’hai duro.

Le dico, quanto l’auto non mi parte mi fa arrapare, dovresti vedere stamattina come mi era diventato duro. Mi dice: E quando stai da solo in auto e quella non parte che fai te lo meni. Le dico: me lo meno di brutto cercando di avviare. Stamattina te lo sei menato. E’ certo che me lo sono menato, non ne voleva proprio sapere di partire e me lo ha fatto diventare duro come adesso.

Mi stai facendo venire na voglia mi dice, lisciandosi la passera, dai menatelo un pò. Lo tiro fuori dai pantaloni e inizio a farmi una sega, lei si sbottona i pantaloni e si infila due dita nella fica, ha una fica carnosa e piena di peli neri, benchè lei sia di carnagione chiara. Poi inizia lei a farmi una sega, che bel cazzo grosso che hai fratellino mio, le rispondo come sei brava sorellina continua cosi,  io continuo a provare ad avviare, ma niente.

Le ripeto ma quanto sei brava, mi risponde e devi ancora vedere, ed inizia a ciucciarmelo per buoni dieci minuti. Il tempo di abbassare i sediolini e partiamo con un 69, le lecco la sua fica pelosa, e tutta bagnata, lei intanto continua a ciucciare come una dannata, lo prende in bocca fino alle palle. Eccolo sono pronto le apro le cosce e glielo infilo tutto dentro, guarda come gode la mia sorella, le massaggio le sue belle tette, continua così, dice lei, continua a spingere mi sembra di avere un toro in mezzo alla mia braciola, ficcamelo dentro fratellino questo tuo fratellone, sta puttana della tua sorella lo vuole tutto in mezzo alle cosce.

Dopo una decina di minuti di spinte cambiamo posizione, sale sul mio pisello ed inizia a cavalcare, cavalca come una vera dannata la mia sorella. le sue tette ballano al ritmo delle mie penetrazioni, che cazzone esagerato cià questo cavallo mi dice, ed eccola che viene la sento gridare dal piacere mentre mi implora di non fermarmi.

Poi dopo aver goduto lo  tiro fuori e lei riprende a succhiarmelo, le dico, cara sorellina sei una gran puttana lo sai, ma quanto ciucci bene non c’è la faccio più e le vengo in bocca.

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