Claudia, moglie tradita ( 4 )

( Gangbang per Claudia ) Montai tutto il ripreso in modo da renderlo come un vero e proprio filmino hard, cambiai le inquadrature in modo di rendere il tutto più omogeneo ed assecondando anche le richieste di Claudia. Stampai un fotogramma particolarmente eccitante e ne feci la copertina, riversai il tutto su un DVD e lo consegnai alla donna che ne era la protagonista. Mi ringraziò con un bacio. Dopo due giorni ci rivedemmo e mi raccontò cosa era successo quando il marito lo vide. Claudia mi descrisse minuziosamente tuta la serata; si preparò per il dopo cena vestendosi in maniera provocante e sedendosi sul divano al fianco del marito

fece salire leggermente il vestitino che indossava in modo che il pizzo delle autoreggenti fosse visibile. Poi disse al marito che aveva una sorpresina per lui, prese da sotto il cuscino del divano la confezione del DVD che avevo preparato ed illustrò al marito la copertina

“ è di una mia collega, ha sostenuto che è molto eccitante ”

si alzò ed accese il lettore DVD, per farlo non si piegò sulle ginocchia ma si mise praticamente a 90 gradi in modo da scoprirsi il culetto e da far vedere la sottile stringa del perizoma che s’infilava nelle sue rotondità. A quel punto, mi disse, i pantaloni di suo marito mostravano un bel bozzo. Il film cominciò e l’eccitazione del marito aumentò, non l’aveva riconosciuta e si stava godendo lo spettacolo apprezzando ciò che vedeva ed apostrofando la protagonista con frasi sconce. Allungò la mano tra le gambe di Claudia, la quale le chiuse dicendogli

“ non ora tesoro, goditi il film e, quando sarà finito, farò tutto quello che mi chiederai ”

Lui acconsentì con ritrosia e continuò a guardare il filmato. Quando, sul televisore, vide la protagonista togliersi la maschera rimase di stucco. Il suo sguardo inebetito fissava la moglie che riceveva i miei schizzi di sperma sul viso e sulla lingua protesa alla caccia di ogni singola goccia per poi raggiungere il mio glande e farlo sparire ulteriormente nella sua bocca.
Finito il lavoretto di pulizia Claudia fissò l’obiettivo e disse

“ questo è quello che ho fatto per punirti del tuo tradimento, mi sono fatta scopare per ore e ore e mi è piaciuto un sacco, ora che ho scoperto un cazzo diverso dal tuo non lo mollerò. Tu continua a scoparti chi vuoi, io farò altrettanto, e quando mi vedrai rincasare con la sborra di un altro sulle labbra non chiedere niente ma immagina come ho goduto senza di te brutto stronzo”

La frase fece ridestare il marito dal mutismo precedente, si voltò verso Claudia e domandò

“ perché l’hai fatto ? perché ti sei fatta scopare in quel modo selvaggio e violento ? ”

“L’ho fatto per punirti, ma come ! Tu spargi il tuo seme ovunque come fa un animale per segnare il suo territorio ed io dovrei starmene tranquilla e cornuta senza dire o fare niente? E l’ho fatto così perché mi piaceva, si mi piaceva essere presa così, essere obbligata a prendere il suo cazzo nel buco che non ho dato a te, e stai attento perché non sono stata costretta, avevamo deciso tutto prima di girare il film eravamo d’accordo che mi avrebbe preso così e che avrebbe anche avuto l’onore di rompermi il culo per primo ”

“ ed ora cosa hai in mente, vuoi chiedere il divorzio ? ”

“ neanche per sogno mio caro, tu dovrai smettere di scoparti le donne di mezz’Italia perché non mi sono limitata a quello che hai appena visto; ho fatto delle ricerche sul tuo lavoro ed ho scoperto che hai preso una marea di mazzette per facilitare l’assegnazione di quelli appalti, e ho anche scoperto dove sono finiti quei soldi, gli hai messi in un conto segreto non sul nostro conto comune, ma su un tuo conto privato per poterne così attingere per fare i regali a quelle puttanelle che ti porti a letto. E se non farai come ti dico finirà tutto alla procura. Io, invece farò quello che mi pare ”

“ ma nel filmino hai affermato che io potev.. ”

“ ho cambiato idea brutto porco ” – le interruppe lei – “ d’ora in avanti io ti ho in mio potere e il tuo uccello canterà solo quando vorrò io e solo con chi dico io e se non sei d’accordo abituati a guardare il sole da dietro le sbarre ”
Rimasi stupido dall’abilità di Claudia, non sapevo di quelle sue ricerche sul lavoro del marito, ma quello che volevo sapere era la risposta del marito.

“ ha accettato, non aveva alternative, tanto mi conosco, durerà poco poi lo perdonerò e tornerà a fare quello che faceva prima, ma intanto io ho scoperto il sesso e non voglio più lasciare questa strada, voglio godere sempre di più ”

“ sei diventata un’assatanata ”

“ è vero. Ho una voglia insaziabile di cazzo, quand’è che lo rifacciamo? ”

“dammi un po’ di tempo che ti organizzo una serata speciale. Ti fidi di me? ”

“ non saprei, ci devo pensare” – disse ridendo

Visto che oramai era diventata come una ninfomane, decisi di soddisfarla completamente ma, vista la precedente esperienza dove praticamente mi aveva prosciugato, non volevo che dopo il suo utilizzo le mie balle assomigliassero a delle prugne Sunsweet.
Feci delle istantanee dal filmino e le pubblicai su Internet in un sito di annunci nella sezione Gangbang sotto descrissi cosa cercavo

– Cerco per la vacca che vedete, un gruppo di singoli che la scopino fino allo sfinimento …….. –

Naturalmente misi dei paletti, inserii l’età, la provenienza e cosa non dovevano essere per poter essere scelti. Poi mi venne un’idea stimolante ed ampliai l’invito anche alle coppie con lei bsx.

Manco a dirlo fui sommerso da mail con foto e non che mi chiedevano di partecipare al festino.

Organizzai il tutto con 6 singoli e due coppie con le lei veramente belle e disponibili e resistetti alle insistenze di Claudia facendola ingolosire sulla serata che stavo preparando per lei.
Uno dei singoli era proprietario di un capannone e fece in modo che fosse tutto pronto per noi. Venne fissata la data, era un week-end quindi Claudia avrebbe goduto per tre giorni di fila. Come da sua richiesta andai a prenderla a casa sua; quando citofonai mi disse di salire, entrato in casa conobbi suo marito che era seduto sul divano e Claudia mi presentò così:

“ questo è l’uomo che per tutto il week-end mi scoperà e se non ci credi te lo dimostro subito ”

Non feci in tempo a capire cosa stava succedendo che Claudia s’inginocchiò ai miei piedi e, sempre guardando il marito negli occhi, cominciò a farmi un pompino. Continuò fino a farmi venire ed accolse tutta la sborra nella sua bocca, poi si passò la lingua sulle labbra in modo di sporcarle con lo sperma e si avvicinò al marito dicendogli

“ vedi tesoro che troia è diventata la tua mogliettina? Guarda la mia bocca sporca dello sperma di quell’uomo, pensa che per tutto il fine settimana mi riempirà di questa cremina ”

Si girò di scatto ed uscimmo dalla casa.

In auto Claudia mi ricoprì di domande sulla serata, voleva sapere tutto e mi chiedeva se l’avessi scopata come l’altra volta. Riuscii a porre fine all’interrogatorio solo chiedendole se non fosse stato più bello non saper niente e godere della sorpresa.
Quando fummo vicini al luogo prefissato per l’incontro la feci bendare. Tutti gli invitati erano già sul posto. Era un capannone che fungeva da autofficina che, per l’occasione, era stato riadattato a sala da orgia; tra i ponti idraulici ed i banconi di lavoro erano stati piazzati materassi, tavoli e poltrone per potersi divertire stando comodi.
Fermai l’auto e ne scesi, raggiunsi la portiera del passeggero e l’aprii per aiutare Claudia a scendere. La condussi all’interno del capannone e nel silenzio più assoluto dissi:

“ Stasera sarà un po’ diverso dall’ultima volta, resterai sempre bendata e ti garantisco che godrai tantissimo, non spaventarti qualsiasi cosa succeda, qui sei al sicuro; lasciati andare e non pensare a nulla se non al piacere che ti pervaderà ”

Mi portai alle sue spalle e feci scivolare sul suo corpo il vestitino che portava scoprendo il suo corpo stupendo, sotto portava un body nero che lasciava poco spazio all’immaginazione, era completamente trasparente e finiva con una minuscola striscia che spariva tra i suoi glutei. La feci voltare per mostrare al pubblico il suo splendido fondoschiena, sguardi ed ammiccamenti di approvazione e di lussuria mi fecero capire che tutti erano pronti alla festa. Le altre due donne cominciarono a spogliarsi e gli uomini seguirono subito l’esempio. Feci cenno di avvicinarsi a Marisa ed Ilaria
( le donne delle due coppie ). Loro senza far rumore ci raggiunsero e dopo averle baciate ambedue guidai le loro mani sul seno di Claudia che al contatto ebbe un brivido e cominciò a respirare più velocemente.

“ Non siamo soli vero !? ” – mi chiese con un briciolo di timore

“ No tesoro, non siamo soli, ma non c’è nessuno che ti conosce e tutti vogliono farti raggiungere livelli di piacere che non hai mai toccato ” – risposi

“ Siamo tutti qui per te, sei la protagonista della serata e faremo di tutto per non fartela scordare ” – disse Ilaria

“ Oddio ” – disse Claudia – “ non l’ho mai fatto con altre donne ”

“ Vedrai che ti piacerà ” – disse Marisa portando la sua mano tra le gambe di Claudia che già cominciava ad eccitarsi.

“ Non una, ma due donne ” – asserì con stupore Claudia

“ Esatto mia cara ” – intervenne Ilaria che subito dopo scoprì il seno di Claudia e cominciò a far passare la sua lingua sui capezzoli già turgidi.

Anche il body finì per terra e Claudia si ritrovò completamente nuda con due donne che la baciavano e toccavano su ogni parte del suo corpo, quando raggiunse il punto di piacere massimo interruppi tutto dicendo

“ Bene mie care signore, ora basta. Marisa ed Ilaria mettetevi accanto a Claudia ”

Obbedirono subito, bendai anche le altre due.

“ Le mani dietro la schiena ”

Tutte e tre fecero prontamente quanto richiesto. Bloccai con delle manette i loro polsi dietro la schiena e, appena finito l’operazione dissi

“ Ora inginocchiatevi ed aspettatevi di essere trattate come degli oggetti e nient’altro, se non siete d’accordo, potete dirlo subito ed andarvene immediatamente, se invece siete decise ad andare avanti dovete dichiararlo con la frase Accetto senza nessuna condizione qualsiasi cosa mi verrà fatta e dichiaro in questo momento di essere un oggetto di piacere ”

Tutte e tre ripeterono la frase ed Ilaria aggiunse

“ L’importante è che mi scopiate fino allo sfinimento ”

“ Quindi ci sono anche altri uomini ” . disse Claudia

“ Ci sono nove uomini in totale ” – disse Marisa – “ quindi ognuna di noi avrà sempre tre uomini che la sbatteranno come si deve, ci aspetta un’orgia stupenda ”

Noi uomini ci mettemmo in fila davanti alle donne e cominciammo a far assaporare i nostri cazzi al trio femminile; io, essendo l’organizzatore avevo l’onore di dare inizio alle danze; prima di cominciare dissi

“ Ora faremo un giochino, chi di voi tre riconoscerà il cazzo del proprio uomo riceverà il premio di essere scopata per prima mentre chi non indovinerà verrà legata al muro e sbendata in modo che vedrà tutto ma non potrà godere per un’ora; se nessuna delle tre indovinerà faremo normalmente. Per evitare che facciate le furbine quella che vince avrà un secondo giro di sesso ”

Comincia infilando il mio uccello nella bocca di Marisa che cominciò a leccarmi la cappella per poi ingoiare tutto il mio cazzo, prese subito un ritmo veloce e mi spompinò per bene, poi passai a Claudia che fece come la sua nuova amica ma il suo risucchio era più forte e rumoroso, intanto la bocca di Marisa venne riempita dal secondo cazzo che lei sembrava gradire più del mio in quanto più grande di circonferenza. Claudia mi fece un pompino coi fiocchi, d’altronde era la sua specialità. Liberai la sua bocca e mi portai di fronte ad Ilaria che attendeva a bocca aperta, ansiosa di succhiare il cazzo.
Era peggio di un’idrovora, mi stava rivoltando l’uccello come un guanto; quando riuscii a toglierlo dalla sua bocca disse

“ No, ti prego. Ne voglio ancora datemi un cazzo per piacere ”

Prontamente il secondo della fila glielo infilò con prepotenza ed Ilaria smise di lamentarsi, così come fanno i bambini quando ottengono il ciuccio che tanto hanno desiderato.

Tutti ebbero il loro pompino e le tre donne erano su di giri, aver preso in bocca nove cazzi in successione le avevano fatte diventare più vogliose, l’appetito vien mangiando si dice, chiedevano in coro di averne ancora; essendo l’organizzatore dell’incontro venni immediatamente e tacitamente investito del titolo di “gran cerimoniere”, così ero quello che doveva dettare i ritmi.

“ Prima di averne ancora dovete superare la prova, ve ne siete dimenticate? ” – dissi – “ però ho deciso di fare una piccola variazione alla penitenza. Oltre a non essere scopata per un’ora, la o le perdenti, subiranno anche un po’ di soft BSDM ”

“ Bellissima idea ” – disse il marito di Marisa – “ avrei qualche suggerimento su cosa e come fare ”

“ Perfetto ” – risposi – ” Allora tu ti organizzerai la punizione ”

Quando fu il momento d’indovinare La vincitrice fu Marisa, infatti sia Claudia che Ilaria non indovinarono. Il marito di Ilaria commentò ridendo:

“ Ne succhia talmente tanti che non riesce più a riconoscerli, l’importante è che sia un bel cazzo ”

Io ero consapevole del fatto che Claudia non avrebbe indovinato, in quanto era da poco tempo che ci frequentavamo, lei comunque mi guardava con un viso deluso e con gli occhi sembrava chiedermi scusa.

Il marito di Marisa, che era anche il proprietario dell’officina era stato previdente, o forse più probabilmente aveva in mente di proporre lui una sessione di BDSM; naturalmente era ben attrezzato. Aveva di tutto, corde, bavagli, palle cinesi, fruste, frustini, collari, manette. Mi sembrava di essere ad una fiera di Hogtied.
Claudia ed Ilaria, sempre bendate e con la mani bloccate dietro la schiena, vennero portate sotto due ponti idraulici; le mani furono brevemente liberate per poter legare i polsi ai due binari dove si fanno scorrere le ruote delle auto prima di sollevarle, le caviglie vennero legate ai piedi delle apparecchiature, i ponti vennero fatti alzare e tesero le corde in modo da far prendere alle due donne la forma di due croci di S. Andrea.

“ Signori lo spettacolo sta per cominciare ”

Quando udimmo l’annuncio si sedemmo tutti sui divani per goderci la scena e la vincitrice della gara venne fatta sdraiare sulle nostre gambe in modo da poter godere del suo corpo intanto che le perdenti venivano seviziate.

Giacomo, il marito di Marisa, cominciò prendendo da un tavolino due ometti per le gonne, di quelli con le pinzette e gli applicò ai capezzoli delle due donne che strillarono di dolore ma non chiesero di toglierli, poi agganciò all’uncino dei pesi che subito tirarono verso il basso i seni delle due donne. Claudia sopportava abbastanza bene il dolore e, dato le precedenti esperienze fatte con me, sapevo che le piaceva. Ilaria, invece, non era avvezza a questo mondo ed ogni cosa era per lei una sorpresa amara in quanto il suo corpo era molto sensibile alle sollecitazioni tattili, sia a quelli dolci che a quelle rudi. Vennero Imbavagliate, Claudia con un bavaglio con pallina rossa ed Ilaria con uno dotato di morso in legno. Giacomo passò alla prima sessione pesante della serata, prese una gatto a nove code e cominciò a frustare la parte posteriore di Claudia, cominciò dalle spalle per scendere lentamente alle gambe passando dalla schiena e dai glutei che immediatamente divennero rossi. Ad ogni colpo che risuonava nel capannone Ilaria si agitava come se fosse lei a prenderla a non la sua compagna di sfortuna. Poi fu il suo turno e vi garantisco che si agitò molto di più. Giacomo decise di dedicarsi anche alle fighe delle due donne; prese delle semplici mollette da bucato e le attaccò alle grandi labbra, tirò e le bloccò con del nastro adesivo alle cosce in modo da aprire completamente i due fiorellini, quindi passò a frustarle proprio in mezzo alle gambe. Intanto tutti eravamo eccitati ed il corpo di Marisa venne continuamente palpato e frugato da otto paia di mani che non si fermavano davanti a niente; seno, labbra, figa e culo vennero stimolati in profondità dai tocchi, a volte delicati, a volte rudi che la stimolarono senza sosta per tutta la durata dello spettacolo. Ilaria e Claudia erano esauste e sudate, entrambe ansimavano velocemente. Vennero liberate dai bavagli, Ilaria era la più provata, ma quando il marito le chiese come stava rispose:

“ E’ stato molto bello, ora, però, non vedo l’ora di scopare ”

Giacomo fece loro una sorpresa

“ Invece di guardare e basta” – disse – “ ho pensato di dare anche a voi qualcosa tra le gambe ”

e mostrò due falli legati all’estremità di due paletti di legno, con fare esperto gli infilò nella figa di Claudia ed in quella di Ilaria, poi liberò i loro occhi.

Fu il turno di Marisa che non vedeva l’ora di godersi da sola nove uomini che l’avrebbero riempita a dovere.

Continua …….

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