al mare …. di sogni

Vi debbo subito una mia presentazione. Mi chiamo Marta, ho 23 anni compiuti e da 9 sto con Francesco, praticamente da sempre. Lo amo e le sono stata sempre fedele. Sono 165 centimetri, castana , capelli lunghi lisci, occhi azzurri, una quarta di seno niente male, sono snella e a quello che sento piaccio abbastanza. Le mie esperienze di sesso sono state solo con Francesco ovviamente, con il quale faccio l’amore 2 3 volte la settimana. Per l’onestà in modo abbastanza monotono: ci vediamo, andiamo in macchina al solito posto fuori il paese, iniziamo a baciarci, ci spogliamo, abbassa il mio sedile e mi viene sopra,

pompa per una decina di minuti e poi esplode dentro di me (prendo la pillola), spesso, sono onesta simulo l’orgasmo. Da 5 anni andiamo in vacanza insieme, in una sua casa (chalet) in Trentino, ma c’è sempre anche qualcun altro. L’estate scorsa una mia amica aveva fissato una vacanza con un lui non si sa chi, in Egitto. Lei ha pagato, lui a pochi giorni dalla partenza le ha detto che non sarebbe andato e mi ha chiesto se volevo approfittare a metà del prezzo. Ho detto di sì perché ho voglia di mare!!!!!!!!! Ovviamente mega litigata con Francesco, ma sono partita. Dopo un paio di giorni, di permanenza nel villaggio, ho conosciuto un po’ di gente, anche perché il patto con Sabrina era che ognuna di noi avrebbe fatto quello che voleva: lei a caccia, io a rilassarmi!!! Due tali, vicini anche di ombrellone mi hanno offerto di fare una gita su un motoscafo, insieme ad altri amici. Perché no?? Nel primissimo pomeriggio dunque sono salita a bordo della barca e siamo partiti. Erano 5 uomini, sicuramente tutti più grandi di me dei quali uno di colore. Onestamente sono stati molto carini e corretti….. hanno portato da bere, frutta e perfino un frigo portatile con il gelato. Abbiamo parlato, scherzato e preso il sole… e mi sono sentita proprio a mio agio. Il giorno dopo ci sono tornata, ma questa volta con Sabrina che per poco non ha dormito tutta la notte a l’idea. Quando siamo stati a largo, sempre parlando, uno del gruppo, il più anziano, 40-50anni, ci ha detto che se volevamo potevamo prendere il sole anche senza reggiseno o integrale. Sabrina, si è sfilata subito il reggiseno e ha chiesto al nero Thomas, per la verità bellissimo ragazzo, di metterle la crema dove erano i laccioli del reggi. Lui si è spanto la crema sulle mani e l’ha massaggiata, fino a sotto le ascelle e sfiorato tante volte anche i seni: lei ha una seconda appena. Io un po’ titubante, sono rimasta ancora con il costume, poi data l’insistenza me lo sono sfilato. Il più anziano, Giorgio, si è offerto per passarmi la crema. Mi sono sdraiata pancia in giù e l’ho lasciato fare. Mi vergognavo un po’, i miei seni sono onestamente esuberanti….. e mi ci vedevo gli occhi di tutti sopra: fino a quel giorno solo Francesco li aveva visti! Giorgio si è messo a massaggiarmi, anche ai lati cercando di sfiorare i seni, l’ho capito, e mi diceva che ero proprio una bella e simpatica ragazza. Nel girarmi con la testa vidi intanto che Sabrina si stava baciando con Thomas, e dissi dentro di me che se non stavo attenta quel giorno avrei fatto qualche stupidaggine. Ma mentre pensavo questo, mi sentii abbassare gli slip, feci per girarmi, ma una stretta di almeno due di loro mi fece restare giù e una voce disse: “Sarebbe un peccato negare al sole di vedere tanta bellezza”. Fui quindi massaggiata sui glutei mooooolto profondamente e mi accorsi che ormai tutti, anche Sabrina prendeva il sole nuda. Notai che sia Thomas, che Giorgio avevano dei peni lunghissimi, e se anche non eretti molto grossi. L’esatto contrario di Francesco. Io non ero molto depilata al pube e un po’ mi vergognavo, poi, con il tempo divenne abbastanza normale, e la situazione non mi preoccupava più. Giorgio provò più volte a stare sdraiato vicino a me, e anche gli altri a turno provarono a vedere se mi lasciavo un po’ andare. Sabrina ormai sia con Thomas che con un altro era sempre occupata. Fu a fare il bagno che Giorgio mi prese da dietro abbracciandomi e toccandomi le tette e la pancia, mentre io percepivo il suo coso al mio sedere. Mi disse perché una strafiga come me era così inavvicinabile, mentre la mia amica così disponibile. Mentre mi leccava il collo e con una mano era sceso nello spacco del mio sedere, gli dissi che ero fidanzata e che presto mi sarei anche sposata. Ma ormai aveva capito che stavo al gioco perché non tentai di andarmene o di togliermi le sue mani da dosso. In pochi istanti mi ispezionò tutta anche la figa e mi disse che se volevo ci sarebbe stato da divertirsi: “Se vuoi ti facciamo il regalo di nozze, ti giuro che non lo scorderai mai”. “E cosa sarebbe??” Mentre chiedevo, un altro mi arrivò davanti e fui stretta come in una morsa. Franco mi baciò le labbra e mi trovai quattro mani che mi frugavano tutta. D’istinto cercai il pene di Giorgio e lo presi, ma lui disse che quello era il premio finale…..la ciliegina sulla torta se avessi accettato il regalo. “Ma in cosa consiste” chiesi di nuovo. “Ti facciamo una festa tutta per te, basta che tu non sia così scontrosa…..Ti va un invito a cena sul mare???” “Quando?” “Stasera se vuoi, viene a prenderti uno di noi alle 20,00” “Ci penso”. Mi lasciarono dalla stretta e per il resto della giornata pensavo se fosse giusto o no partecipare. Verso sera chiesi a Giorgio: “Ma io sola a cena o anche Sabrina?”. “Meglio sola, ma tranquilla andiamo in un ristorante”. “Va bene alle 20,00 alla piscina”. In camera mi preparai con la roba più elegante che avevo, una gonna bianca ampia a pieghe abbastanza lunga, una maglietta di cotone bianca, reggiseno a balconcino e mutandine nere. Mi feci trovare pronta, e subito Franco mi portò alla macchina. Dopo una ventina di minuti, si raggiunse una piccola insenatura sul mare con un solo mega albergo. Scendemmo e mi portò su una delle terrazze panoramiche. In un angolo dietro a delle piante vi era il nostro tavolo con gli altri quattro amici e accanto un dondolo. Mi dissero che l’aperitivo si sarebbe preso sul dondolo se volevo e che la cena sarebbe stata abbastanza leggera solo frutti di mare. Mi sedetti, al centro del dondolo, per essere cortese e dare la possibilità almeno a due di sedermi accanto e subito Franco e Alessandro, il più giovane, mi si misero accanto, Giorgio da dietro disse offrendo i bicchieri con un vino secco: “Allo sposino”. Mi scappò da ridere e subito le mani di Franco andarono alle mie gambe, tirò un po’ su la gonna dicendo che era un caldo tremendo. Mi accorsi che su quella terrazza vi erano tutti gruppi o coppie senza tante inibizioni e mi dissi che era stato scelto un luogo giusto. Giorgio intanto da dietro si era chinato su di me e disse agli altri due Thomas e Vittorio: “Venite a vedere che panorama che si gode da qui” Indicando vistosamente l’interno della maglietta. Franco la scostò anche un po’ e Vittorio propose se non mi sarei sentita più libera senza reggiseno. Mi si fecero intorno e io li accontentai sfilandolo. Portarono la prima portata e ci sedemmo a tavola, era rotonda ed andai fra Giorgio e Alessandro. Vittorio mi chiese con quanti uomini ero stata fino ad allora, ed io risposi che ero stata solo con il mio uomo. Risero tutti e io mi vergognai un po’, ma era la verità. Alessandro aveva finito la sua porzione e aveva messo una mano sulle mie cosce cercando di tirare su la gonna, dopo un po’ sentii la sua mano sulla pelle sopra il ginocchio. Anche Giorgio mise una mano sull’altra gamba e la infilò fino all’inguine. Si stava bevendo vino molto secco e credo alto di gradazione, a turno si alzavano con qualche scusa per venirmi da sopra e baciarmi il collo e guardarmi nella maglietta, mentre la mia gonna era sempre più su. Stavo bevendo un po’ troppo e mi venne bisogno di fare la pipì. Si offrì di accompagnarmi Franco, dicendo che era il mio tutore quella sera. Mi portò tenendomi abbracciata fino al bagno ed entrò tranquillamente con me. Io gli dissi che mi vergognavo, ma lui mi alzò la gonna e mi disse che voleva vedermi la fica. Abbassai le mutandine e mi misi seduta sul water, lui infilò la testa fra le cosce ed io feci pipì. Si offrì per asciugarmi. Lo lasciai fare, anche perché ormai ero in assoluta confusione mentale. Prese della carta e la passò sulla mia vulva. Poi uscimmo. Mentre tornavamo al tavolo mi disse che avevo una fica stupenda e che avrebbe voluto leccarla tutta. Tornai al tavolo, e Franco disse agli altri: “E’ stupenda anche mentre piscia, se vedeste che clitoride che ha……..” Alessandro mi prese una mano e se la mise sulla sua patta dei pantaloni, mentre Giorgio era tornato di nuovo alle mie cosce. Io di istinto cercai la cerniera e misi dentro la mano e sentii subito un bel pene quasi in tiro. Ma non sapevo se tirarlo fuori o no. Giorgio allora mi disse: “Franco ha detto che sei bellissima, ti fai vedere anche da noi che ti diamo un bel regalo di nozze?” “Ma io non ho mai messo le corna a Francesco…..e poi con cinque non sono mica troia????” “Ma da Franco ti sei fatta vedere e toccare e noi???? Non siamo amici????? E poi un po’ troia lo sei e ti piace esserlo” “E come faccio per farmi vedere??? Qui ci sono persone” “Saliamo in camera di Vittorio dai….. vista mare e un buon bourbon”. “Va bene, solo vedere però……..” “Certo amore stai tranquilla solo vedere……..” Camminammo ed io mi appoggiavo un po’ a uno un po’ all’altro ero abbastanza confusa. Mi palpavano ovunque e si arrivò in camera. Giorgio mi chiese se preferivo farmi vedere da uno solo alla volta o da tutti assieme: “Senti amore, dato che sei una ragazzina seria e che hai tanti scrupoli, vuoi farti vedere da uno alla volta o ti va tutti insieme??? A noi va bene lo stesso…” “Ma cosa mi volete vedere esattamente?” “Tutta nuda, le tette, la fica bella pelosa, e il culetto”. “Solo vedere?” “Tu che dici……..non vuoi niente in cambio????” Intanto le mani di Vittorio erano entrate nella mia maglietta e raggiunsero i seni. Disse: “Ragazzi questa ci ammazza tutti”. E alzò la maglietta e mise in mostra le mie tette. “Senti Marta diccelo tu……cosa vuoi adesso per regalo????? Non essere bugiarda perché i tuoi capezzoli sono turgidi, ti va di fare la troia per una sera?” “Sì”. Mi sfilarono la maglietta e mi sdraiarono sul letto, subito in due si misero a leccarmi i seni mentre gli altri mi sganciarono la gonna la tolsero e poi sfilarono le mutandine. Mi sentii toccata e palpata ovunque. Giorgio allora mi chiese: “E per regalo?” “Voglio godere” . Iniziò Vittorio, si spogliò e mi sfregava il suo pene alla bocca mentre un altro mi masturbava. Vittorio disse: “Dove lo vuoi??” Persi il controllo della situazione e dissi quasi urlando: “Nella fica”. Mi si mise addosso e mi penetrò. Intanto anche gli altri si erano spogliati e a turno mi facevano baciare e toccare i loro peni. Raggiunsi un orgasmo violento e per farmi tacere mi misero in bocca un cazzo, era quello di Thomas infinito. Lo leccai e succhiai a lungo mentre Franco si era avvicendato dentro di me. Poi fu il turno di Alessandro, il quale sul mio secondo orgasmo mi venne dentro. Vittorio e Franco mi chiesero come volevo che venissero prima di lasciare campo libero ai due fuori quota…..! Mi chiesero se avevo mai bevuto una bella razione di sperma. Dissi di no, mai avevo ingoiato e nemmeno fatto un pompino al mio ragazzo. “Ti va di provare????” “Sì dissi, voglio provare tutto stasera” E mi misero i loro cazzi in bocca li leccai succhiai e dopo poco mi inondarono di sperma. Bevvi con fatica, e Vittorio disse: “Ripulisci le nostre cappelle” Subito le leccai a fondo fino a quando non tornarono a rilassarsi. Thomas si sdraiò, mi fece girare e mi chiese di salirgli sopra. Iniziò a baciarmi in bocca e io mi lasciai scivolare su quel coso gigantesco, sentii un po’ male ma lasciai che mi sfondasse. Godetti come una cagnetta in calore. Gli altri mi chiedevano di dire quello che pensavo. Mi lasciai andare dicendo di tutto non ricordo bene: “Voglio essere sfondata, voglio i vostri cazzi, fatemi sentire la vostra sborra…….” . Fui fatta scendere dal cazzo di Thomas e mi fu detto di inginocchiarmi e prenderglielo in bocca per mettere in mostra il mio culetto. Era vergine e lo dissi. “Fino ad oggi è stato vergine…..ora te lo apro tutto io” disse Giorgio….. “Non ti va di essere sfondata?” “Tolsi un secondo il cazzo di bocca e dissi: “Sì, inculami……dammelo tutto” Prese della crema credo, e forzò il forellino con un dito, poi forse con due o un oggetto e poi mi disse che mi avrebbe rotto il culo. Sentii un male cane ma lo volli fino in fondo. Intanto mi masturbava mentre il cazzo di Thomas stava per scoppiare nella mia bocca. I due vennero insieme mentre io urlavo come una matta e mi riempirono del loro seme. Prima ripulii il cazzo di Thomas, poi mi voltai e leccai bene anche quello di Giorgio. Dissero che avremmo fatto una pausa e poi ricominciavamo. Fui scopata, leccata, inculata, riempita di sperma per tutta la notte, quando mi rivestii chiesi: “Ma domani sera lo rifacciamo????” Furono 4 giorni da sballo…………….
Francesco non sa niente, ma come vorrei che mi facesse il culo o che mi desse da bere il suo seme……. Dalla scorsa estate, da quando cioè sono tornata, almeno una volta al mese lo tradisco, metto un annuncio e mi faccio anche pagare!!!! Sono troia??????

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