A volte riesce a sorprendermi…

Non ha mai apprezzato più di tanto fare sesso al di là del tradizionale. Non ha mai mostrato di gradire più di tanto il sesso orale, che per l’uomo, e per me, è la vera apoteosi del piacere. L’altra sera no. Lei, giovane moglie trentenne (su per giù), mi faceva compagnia sul divano di casa. L’ora ormai tarda, la tv satellitare e le emittenti private locali che trasmettevano filmetti erotici (poca roba, vedo-non-vedo) e pubblicità di linee erotiche, un festival di tette strizzate e fighe leccate, meglio se tra donne.

Sembrava dormicchiare, e invece, nel mezzo del mio zapping svogliato ma speranzoso ditrovare qualcosa di interessante, prende il mio uccello. Lo prende subito, senza tanti preliminari, senza quel “far l’amore” che sa tanto di convenzione e poco di realismo. Il sesso è istinto, i sentimenti sono tutt’altra cosa.
Me lo tira fuori dai pantaloni, mentre io restavo fermo, allungando solo la mano dietro di lei, per infilarla tra figa e culo.
Un pompino lungo, intenso. MA, soprattutto, al contrario delle altre volte, gustato, assaporato. Fatto con gusto e piacere. Su e giù, poi giocando con la lingua sull’estremità dell’uccello, poi di nuovo su e giù, poi fino alla base dell’uccello, poi a sottovuoto, facendomi sentire i risucchi della sua bocca.
Io cercavo di non farle perdere l’eccitazione che le stava facendo fare quel capolavoro orale. Dita ovunque, e per la prima volta due dita le sono entrate in un culo bagnato fradicio, cosa che mai prima aveva consentito.
Alla fine le sono venuto in bocca e, al contrario del solito, ha aspettato qualche istante prima di ritrarsi, saggiando qualche goccia del mio seme.
Grande pompino, indimenticabile. Per la prima volta, l’indomani, facendomi una delle mie seghe intime e private alle quali non ho mai rinunciato, ha avuto difficoltà a pensare ad altre donne…

Aspetto commenti e ispirazioni: fabio_elenoire@hotmail.com

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